Domenica 12 Luglio

IL “CONSIGLIO” STA RIPENSANDO LA PROGRAMMAZIONE PASTORALE

Nella sessione dello scorso 8 marzo il Consiglio pastorale della nostra Comunità ha ripreso in esame il calendario delle iniziative per rileggerlo alla luce di quanto Papa Francesco scrive nell’Evangelii Gaudium.

Nell’ultima sessione del Consiglio Pastorale della Comunità Pastorale, tenutasi martedì 8 marzo 2016, all’ordine del giorno è stato proposta la rilettura delle diverse attività pastorali che si svolgono nella Comunità alla luce di quanto chiesto da Papa Francesco nella esortazione apostolica Evangelii Gaudium. In quel testo, che rimane punto di riferimento imprescindibile in questi anni di profondi cambiamenti, il Papa domanda alle comunità cristiane di porre in atto tutti i mezzi necessari per vivere una reale conversione pastorale e missionaria, che non può lasciare le cose come stanno, riducendo tutto a semplice amministrazione. Scrive Francesco: “Sogno una Chiesa missionaria, capace di trasformare ogni cosa perché le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura ecclesiale diventino un canale adeguato per l’evangelizzazione del mondo più che all’autopreservazione”.


Festa di Santa Maria: ogni anno segna la ripresa delle attività pastorali (foto settembre 2015: G. Melzi)

Gli interventi dei diversi consiglieri hanno colto questa provocazione del Papa, domandandosi quanto la nostra programmazione pastorale tiene conto della vita delle famiglie e delle loro esigenze, per poterle maggiormente coinvolgere in un cammino comunitario. Fino ad ora, si è notato, nella Comunità pastorale ci si è accontentati di accostare le diverse iniziative di ciascuna parrocchia, evitando di sovrapporle, ma non si è individuato un vero e proprio ideale comune. Da più parti si è chiesto di alleggerire la programmazione, promuovendo ciò che è realmente essenziale e favorendo alcuni momenti come indispensabili per la crescita dell’intera Comunità. Per questo sarà necessario che ogni singola realtà – educativa, catechetica, caritativa, liturgica, di animazione, ecc. – si confronti con la vita di insieme della Comunità stessa, riduca le proprie iniziative e le faccia conosce agli altri, per non proporre attività autoreferenziali e chiuse in se stesse.

Di comune accordo, si è ritenuto opportuno riprendere il tema nella prossima sessione, con il calendario annuale della Comunità pastorale alla mano, per una verifica di quanto viene fatto e, soprattutto, per offrire delle linee di riflessione e di attenzione pastorale in vista della programmazione futura. Il prossimo appuntamento è stato fissato per martedì 12 aprile.

La Segreteria del Consiglio pastorale

Cernusco sul Naviglio, 5 aprile 2016