VOCE AMICA
di febbraio 2026 è ora in distribuzione
In questo numero:
LA COPERTINA
“La compassione del Samaritano: amare
portando il dolore dell’altro”
XXXIV Giornata Mondiale del Malato 2026
La foto di Copertina
È un vecchia fotografia del settembre 2015
dove oltre alla Villa Uboldo si vede anche la parte principale dell’ospedale,
quella architettonicamente più moderna, costruito dopo il 1955 e inaugurato
l’11 novembre 1961.
Il “Primo piano” di questo mese è
incentrato sul tema degli ammalati: è quindi obbligatorio ricordare, per
spirito di riconoscenza, la figura del conte Ambrogio Uboldo!
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LA PAROLA DEL PARROCO |
Prendiamoci cura di chi è reso vulnerabile non solo dalla malattia, ma anche dalla povertà e dall’emarginazione
Carissimi,
ogni
anno l’11 febbraio, in coincidenza con la memoria liturgica della Beata Vergine
Maria di Lourdes, si celebra la Giornata Mondiale del Malato che fu istituita
da papa San Giovanni Paolo II nel 1992 per incoraggiare preghiere e solidarietà
verso i malati e i loro assistenti.
Il tema della XXXIV Giornata Mondiale del Malato 2026 è “La
compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro”.
Il Papa ci invita anzitutto a farci carico del dolore:
amare il prossimo, in particolare chi soffre, significa entrare attivamente
nella sua sofferenza. Non si tratta solo di assistenza tecnica, ma di una
presenza che rompe l’isolamento e la solitudine che spesso accompagnano la
malattia.
Inoltre è molto importante contro la cultura dello
scarto, prendersi cura di chi è reso vulnerabile non solo dalla patologia, ma
anche dalla povertà e dall’emarginazione sociale. Nel 2026, la celebrazione
solenne della giornata si terrà a Chiclayo, in Perù, presso il Santuario di
Nuestra Señora de la Paz. Questa scelta volge lo sguardo della Chiesa
universale verso l’America Latina, valorizzando la sua tradizione di
solidarietà e cura dei più fragili. La Chiesa è chiamata ad essere una comunità
di “Samaritani” che si fermano davanti al ferito, testimoniando che il servizio
al malato è un incontro con il volto di Cristo stesso.
L’esperienza della malattia e della sofferenza, pur
essendo una delle prove più difficili dell’esistenza umana, acquista una luce
nuova se guardata attraverso il prisma della fede cristiana e il messaggio
lasciato dalla Vergine a Lourdes.
La Madonna a Lourdes, con le apparizioni a Santa
Bernadette Soubirous nel 1858, non promette la fine del dolore nel mondo
terreno, ma offre un senso profondo alla prova, infatti non ha promesso a
Bernadette di renderla felice “in questo mondo, ma nell’altro”. Questa
prospettiva sposta il baricentro della sofferenza: il malato non è un individuo
abbandonato, ma una persona chiamata a partecipare al mistero della Passione di
Cristo. Nella visione cristiana, la sofferenza non è mai l’ultima parola, ma un
passaggio verso la Risurrezione.
A Lourdes, il malato è il protagonista. In un mondo che
spesso emargina chi non è produttivo o performante, il santuario ribalta questa
logica. Il messaggio cristiano riaffermato dalla Grotta di Massabielle pone la
persona sofferente al centro della comunità. La sofferenza diventa un luogo di
incontro con Dio e con i fratelli. La dignità del malato non dipende dalla sua
salute fisica, ma dal suo essere immagine di Dio, amato in modo prediletto.
Sebbene Lourdes sia celebre per i miracoli fisici, il messaggio più profondo
riguarda la guarigione del cuore. Molti pellegrini tornano senza una guarigione
clinica, ma con una pace interiore rinnovata. La fede insegna che la vera
salute è l’unione con Dio. La sofferenza per il cristiano diventa così
un’occasione di purificazione e di offerta, un modo per trasformare il male in
un bene spirituale per sé e per l’umanità.
Un altro dato molto significativo nell’esperienza di
Lourdes è l’importanza del servizio: la sofferenza altrui diventa una chiamata
alla carità per chi è sano. Gli “hospitaliers” e i volontari non offrono solo
assistenza tecnica, ma una presenza fraterna. Questo riflette il mandato di
Cristo di curare i malati, riconoscendo che nel servizio al sofferente si serve
Cristo stesso. Lourdes trasforma il “perché” del dolore nel “per Chi”: una
sofferenza che, se vissuta con fede, diventa un ponte verso l’infinito e un
potente strumento di amore e redenzione.
don Luciano
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PRIMO PIANO |
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“La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro” |
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Ascoltare e accompagnare: lo stile di essere medico |
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Valeria Cuccurullo, già medico di medicina generale, ci racconta la sua scelta di vita nata nel cammino scout |
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Di fronte alla sofferenza ho deciso di non scappare |
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“Non si finisce mai di essere medico” afferma Olivia Mabellini dopo quarant’anni di professione |
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In corsia: un Dio d’Amore nei malati fragili e soli |
6 |
Per Marco, l’esperienza al Fatebenefratelli è stata la rampa di lancio per il suo servizio di infermiere |
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Con i malati da povero |
7 |
Don Ettore, da anni cappellano dell’ospedale Uboldo, ci racconta la sua giornaliera esperienza |
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Lì il Signore abita e ci convoca ad un incontro |
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La testimonianza di un ministro straordinario dell’eucaristia: Gesù è desiderato e atteso da malati e anziani |
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L’Eucaristia a casa di malati e anziani |
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Ambrogio Uboldo e l’ospedale: quando tutto incominciò |
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Determinante figura che ha segnato la storia della nostra comunità |
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60 anni di UNITALSI: l’amore per l’altrui continua |
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Giornata Mondiale del Malato in prepositurale |
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“Amici di Lourdes”: condivisione con chi è in difficoltà |
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COMUNITÀ PASTORALE |
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Estate a Bolbeno, prenotazioni dal 16 febbraio |
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Ultimi lavori al Santuario di S. Maria |
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Per togliere l’umidita: innovativo impianto |
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La comunità testimonia e converte |
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Sabato 10 gennaio il primo incontro de “L’oasi del sabato - un tempo per noi” |
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Mettiamo la Carità al Centro |
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È iniziata la seconda fase dei lavori per ultimare il “Centro della Carità” |
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Un dicembre ricco di Caritas |
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Housing Sociale: Percorsi di autonomia |
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Ha preso il via il nuovo progetto, frutto della sinergia tra istituzioni e servizi |
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La solidarietà non passa di moda |
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Con lo “sbaracco” inizia bene il nuovo anno in boutique |
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Per la seconda volta pranzo messicano solidale all’oratorio Paolo VI |
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TEMPO LITURGICO |
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Digiuno e astinenza durante la Quaresima |
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Alla riscperta di antiche norme mantenute nel tempo |
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Appuntamenti del cammino quaresimale |
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DALLE PARROCCHIE |
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Lodate il Signore con squilli di tromba, alleluja! |
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SMA: Il quartetto di ottoni “Naviglio Brass” ha animato la messa prefestiva di sabato 17 gennaio, alle 17.30 |
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Auguri Fra Marco |
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SMA |
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In preghiera per e con le nostre famiglie |
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SGL |
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Cercasi volontari |
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MDP: Dona il tuo tempo per dare una mano |
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Amarcord, spulciando tra vecchie foto e vividi ricordi |
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MDP |
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PASTORALE GIOVANILE |
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Famiglie anima della comunità |
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L’editoriale di don Andrea Citterio |
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Tutte le date dell’estate 2026 |
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All Inclusive. Tutti compresi |
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Un oratorio che accoglie davvero tutti |
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Settimana dell’educazione |
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Un racconto per immagini |
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Carissima comunità amare è una decisione |
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Lettera di una coppia che ha partecipato al pranzo della giornata per la famiglia |
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La perfezione non rende felici |
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Oltre la performance: educare oltre il risultato: l’incontro in Agorà nel quadro della settimana dell’educazione |
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Un’eredità da custodire, un futuro da costruire |
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Inaugurati sabato 24 gennaio i nuovi spogliatoi al Paolo VI: non un punto di arrivo ma l’inizio di una nuova fase |
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Scout: Con Shrek al campo invernale di reparto |
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Il campo invernale è il primo vero banco di prova per le squadriglie perchè i ragazzi si trovano a lavorare fianco a fianco per più di un paio di giorni |
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DAL BIRAGHI |
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Anno nuovo: visite speciali |
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Preziose presenze a Casa Biraghi con incontri di condivisione |
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ASSOCIAZIONI |
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Ottanta anni di libertà, ottanta anni di CAI a Cernusco |
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Iniziano a febbraio, organizzate dalla locale sezione, le iniziative per festeggiare questo importante traguardo |
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K2, la grande controversia |
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Venerdì 27 febbraio, alle ore 21, al cinema teatro Agora’ |
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AGORÀ |
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Ancora teatri e film all’Agorà |
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Alla Sala della Comunità si susseguono le molteplici proposte culturali per i prossimi mesi |
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LA CITTÀ |
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Un comune dinamico per le esigenze emergenti delle famiglie |
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Dall’intervista all’assesore Massimo Mancini emergono numerosi spunti di riflessione |
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Una stella per Betlemme |
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Fare rete per la solidarietà significa unire risorse e idee per creare risposte efficaci ai bisogni |
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Un aiuto concreto verso i cittadini |
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Presentate in Filanda le attività degli sportelli ACLI SOS Salute |
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Coltivare la memoria per insegnare la storia |
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In occasione del Giorno della Memoria in città, riportiamo alcune significative iniziative |
Senza scordare le rubriche: il Diario, il Taccuino, le Farmacie di turno, le Necrologie, tutti gli orari delle celebrazioni e degli uffici parrocchiali, gli orari del Centro della Carità, l’anagrafe, anche “corposa”, di ciascuna parrocchia...
“VOCE AMICA”, al suo 101esimo anno di vita, è il mensile cattolico della Comunità pastorale “Famiglia di Nazaret”: chi non lo riceve direttamente a casa, lo può trovare in fondo alle chiese parrocchiali cittadine o in Libreria del Naviglio (via Marcelline 39).
Il numero di febbraio 2026 è in distribuzione da sabato 7
Il prossimo numero sarà in distribuzione da sabato 6 marzo 2026