17 LUGLIO: ANNIVERSARIO DI CONSACRAZIONE DELLA NOSTRA PREPOSITURALE

Il prossimo 17 luglio ricorre l’85° anniversario della consacrazione della nostra chiesa prepositurale. Il solenne rito fu presieduto, nel lontano 1932, dall’allora arcivescovo di Milano, cardinale Ildefonso Schuster.


Chiesa prepositurale di Cernusco sul Naviglio

Il rito di consacrazione della nostra chiesa prepositurale iniziò alle tre e mezza della domenica mattina e si protrasse sino alle otto. Seguito poi, alle dieci, dall’amministrazione della Cresima a più di 700 bambini. Il 17 luglio 1932 – giorno della consacrazione – è tra le date più importanti nella vita della Parrocchia di Santa Maria Assunta, ma non solo. Perché la costruzione di una chiesa segna inevitabilmente anche la vita di una comunità civile.

Una chiesa di qui siamo giustamente orgogliosi perché – come fu scritto nel 1930 sul quotidiano “L’Italia” – “si mostra in tutta la sua maestà, semplice e sacra, senza novità eccentriche e senza ricalcare né nel complesso né nei dettagli stili passati. Una modernità e una personalità nobilmente impresse in tutta la concezione artistica, ravvivata da pensiero liturgico ben studiato sia nel simbolismo che nelle esigenze delle tradizioni nostre e dei nostri gusti, danno all'architetto Zanchetta il vanto d’aver costruito un tempio monumentale…». Una chiesa che ha sempre bisogno di manutenzione: in questi giorni sono in corso i lavori per la sostituzione dei corpi illuminanti per dare nuova ed uniforme luminosità al suo interno.

Quanto accadde quel 17 luglio 1932 ci sarà ricordato – domenica 16 luglio - dall’accensione delle dodici candele in coincidenza con le altrettanti croci poste lungo i pilastri delle navate. Durante il rito di consacrazione il sacro crisma è stato versato sull'altare e sulle mura della chiesa. Memoria visibile di questo gesto sono appunto le "croci di consacrazione". In corrispondenza a queste croci, il vescovo o i sacerdoti da lui delegati hanno unto le pareti con il sacro crisma. Nel loro insieme, le dodici croci ordinatamente distribuite marcano lo spazio consacrato, lo spazio dedicato interamente e per sempre al culto cristiano.

“La nostra chiesa prepositurale che ci accoglie quotidianamente nella sua ampiezza, è – come già per il Cristo – ‘unto dal Signore’. E in questo luogo, ‘unto’ e consacrato a Dio – ci ha ricordato lo scorso anno don Ettore Colombo, responsabile della nostra Comunità pastorale - ci troviamo noi pure come ‘unti’ – questo significa il termine cristiani – per dare lode al Signore e per edificare la sua comunità, secondo quei criteri che ci sono stati offerti e che sono i suoi: guardare al cuore e non all’apparenza, scegliere chi è ultimo e piccolo e non chi è forte e potente, costruire legami che abbiano Dio come proprio fondamento e non i nostri semplici progetti, contare sulla sua fedeltà e non sulla nostra forza, perseverare nella comunione con Lui, per vivere la comunione con i fratelli.”

“Nel giorno anniversario della dedicazione della nostra chiesa prepositurale – è stata l’esortazione finale di don Ettore - siamo invitati a riscoprire anche l’identità della Chiesa. Siamo chiamati a vivere il mistero di questa realtà che, pur manifestandosi attraverso la fragilità e la debolezza degli uomini, trova la sua sorgente e la sua origine nel cuore stesso di Dio, che ama tutti. Non dimentichiamocelo mai, per poter accogliere anche noi nella nostra Chiesa tutti, senza giudicare nessuno.”

Cernusco sul Naviglio, 10 luglio 2017