Domenica 12 Luglio

L’ASO PARTECIPA ANCHE AL TERZO CAMPIONATO “SENZA BARRIERE”

È un campionato organizzato dal CSI MiIano che vede in campo nove formazioni composte da atleti normodotati e disabili, con l’obiettivo di superare le differenze.


Il campo di calcio a 7 in erba sintetica del Centro sportivo Don Gnocchi

Potrebbe apparire una semplice addizione: 5+3. In verità – come riporta Newsport del CSI Milano dello scorso 23 ottobre, supplemento domenicale di Avvenire - indica la somma dei giocatori di una formazione in campo durante una comune partita di calcio. Fin qui nulla di nuovo. La prima novità, infatti, sta nella composizione della squadra che le cifre stanno a suggerire: 5 e 3. Il primo numero indica i giocatori normodotati, il secondo gli atleti disabili. Il vero senso di questa disciplina, che vanta oltre un ventennio di presenza sui campi milanesi, è riassunto nel segno che lega i due numeri e che li addiziona. Infatti, gli otto calciatori giocano insieme regalando un valore aggiunto a questa esperienza sportiva.

La finalità? Non certo quella di assistere i ragazzi disabili, piuttosto quella di includere e favorire l’incontro di due mondi che rischierebbero di correre paralleli. Cosa cambia? Quasi nulla. Come in tutte le partite di calcio, lo scopo di ogni squadra è realizzare più goal possibili tirando la palla nella porta della formazione avversaria, impedendo a quest'ultima di fare altrettanto. Come in tutte le partite di calcio si effettuano le rimesse laterali e dal fondo, i calci d'angolo, i rigori, vengono fischiati i falli e comminate eventuali sanzioni. In panchina c'è l'allenatore mentre, sul terreno di gioco, l'arbitro dirige l'incontro.

Ma cosa rende speciale questa alchimia? Quel segno in mezzo alle due cifre che non si accontenta di affiancare due numeri, ma li somma. Allo stesso modo la squadra in campo è un tutt'uno, all'interno del quale ciascuno si riconosce e concorre all'obiettivo finale. Questa è la filosofia con cui il CSI Milano ha dato inizio, per il terzo anno consecutivo, al campionato di calcio integrato 5+3.

Nove le squadre in campo che giocheranno nove partite durante tutto l'arco della stagione sportiva il cui termine è previsto per il mese di aprile. Già in calendario anche le semifinali (il 7 maggio) e la finalissima che si disputerà il 14 maggio 2017. La prima giornata è stata disputata lo scorso 16 ottobre, mentre la seconda si giocherà domenica 6 novembre.

Al terzo campionato della “disciplina senza barriere” partecipa anche l’ASO Cernusco, con la squadra ASO Cascina Biblioteca, il cui dirigente, Ezio Pozzon, ha detto: “Ai miei ragazzi dico: ‘attenzione, non finzione’. Li invito a giocare per davvero, a segnare goal e a contrastare gli avversari correttamente per conquistare la palla e proseguire l’azione. Fanno due allenamenti la settimana, hanno la borsa, la divisa, come tutte le squadre di calcio. Non solo, il loro gioco è di buon livello e grazie allo sport hanno superato le loro difficoltà relazionali.”

Ci piace sottolineare questa partecipazione, che fornisce una conferma ulteriore dell’impegno dell’associazione sportiva degli oratori cittadini nell’ambito di uno sport educativo, che include e che non lascia per strada nessuno.

Cernusco sul Naviglio, 31 ottobre 2016