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MESSAGGIO DI CHARIS IN PREPARAZIONE ALLA PENTECOSTE 2020   

LA RISURREZIONE … LA VITA CONTINUA LA SUA PRIMAVERA   

LA RISURREZIONE È LA VOCAZIONE DELL’UOMO    

Mons. Biraghi e la fede in tempo di epidemia   

ESERCIZI SPIRITUALI QUOTIDIANI ON LINE   

LA SANTA MESSA CON CONCORSO DI POPOLO A CERNUSCO. NUMERI E CONSIDERAZIONI   

DA DON ANDREA CITTERIO L’INVITO A RISPONDERE ALL’APPELLO DI “OPERAZIONE MATO GROSSO”: SERVONO ALIMENTARI !   

A PROPOSITO DI… ORATORIO ESTIVO 2020    

CARO SERGIO, DON CARLO TRADATI È RITORNATO OPERAIO...    

ACCOMPAGNIAMO I NOSTRI FRATELLI DEFUNTI. AGGIORNAMENTO AL 16 MAGGIO   

EVANGELIZZARE CON LA LEGGEREZZA DELLO SPIRITO   

«DAMMI UN ATTIMO»: DARIO GELLERA CI AIUTA A RIFLETTERE   

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OSPEDALE UBOLDO: RACCOLTA FONDI PER DUE NUOVI POSTAZIONI IN TERAPIA INTENSIVA   

CORONAVIRUS: VENTI I CASI A CERNUSCO, OGGI IL PRIMO DECESSO   

SAN SEBASTIANO. FESTA DELLA POLIZIA LOCALE, OCCASIONE PER CONOSCERE LA LORO ATTIVITA’   

“IO SONO LA LUCE DEL MONDO”. LA PRESENZA DI GESU’ ILLUMINA I NOSTRI CUORI   

S. ROSARIO MESE DI MAGGIO, NEI CORTILI TUTTE LE SERE ALLE 20.30   

DON LUCIANO: LA SPERANZA NON È LA STESSA COSA DELL’OTTIMISMO   

CHE GIOIA! DON LUCA RAIMONDI SARÀ PRESTO ORDINATO VESCOVO    

“DIO AIUTI I GOVERNANTI, SIANO UNITI NEI MOMENTI DI CRISI PER IL BENE DEI POPOLI”   

EMERGENZA CORONAVIRUS, LE COMUNICAZIONI DAL COMUNE   

V Domenica dopo l´Epifania   

Presentazione del Signore   

S. Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe   

Giovedì 4 Giugno

CERNUSCO SALUTA DON ENRICO CARULLI

Arrivato a Cernusco nel 2008 (Vicario Parrocchiale residente in Santa Maria Assunta prima, ed a San Giuseppe Lavoratore dal 2014), don Enrico lascerà la città per diventare Parroco delle comunità di Mercallo e Comabbio in provincia di Varese.

Lo scorso Giugno, attraverso Voce Amica, don Enrico ha ringraziato “le tante persone che hanno collaborato con autentico spirito ecclesiale e tutti coloro che con discrezione e generosità mi sono stati vicini e mi hanno aiutato nei diversi ambiti della mia vita personale e parrocchiale. Con la gratitudine sento di dover chiedere perdono per i limiti della mia persona e per il bene che non ho fatto: anche questa non è un’affermazione di circostanza. Sono realista, e quindi consapevole delle mie lacune: per questo mi affido alla benevolenza del Signore e alla vostra comprensione. Spero che l’affetto che mi è stato dimostrato in tante occasioni “copra” le mie inadempienze.”

Ora, la comunità potrà salutarlo e ringraziarlo domenica 22 settembre alla Santa Messa delle ore 11.00 in San Giuseppe Lavoratore. A seguire, rinfresco sul sagrato della chiesa.

Stefano Palattella