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Martedì 17 Febbraio

LOMBARDIA TERRA DI OPPORTUNITÀ MA CON MENO FIGLI E PIÙ SOLITUDINE

È quanto evidenzia una ricerca di Eupolis. Dalle interviste emerge che, senza una valida rete familiare e sociale di supporto, avere e far crescere un figlio rappresenta una vera e propria sfida.


Foto da: www.agensir.it

Lombardia terra attrattiva e ricca di opportunità, ma anche di situazioni difficili e complesse per le famiglie. Basti pensare che il 15 per cento della popolazione si occupa di un parente affetto da malattia cronica o da disabilità. E in una famiglia su cinque è presente una persona con queste problematiche. Il dato è emerso dalla ricerca dell’istituto regionale Eupolis 'Percezione dei bisogni della società lombarda' presentata al Pirellone.

Se la famiglia ha ancora un ruolo da protagonista, è altrettanto vero che si fanno sempre meno figli. Anche se il 61% si dice propenso ad averne, solo il 10% sta cercando un bambino, mentre il 5% ha detto di non voler avere figli. Il tasso di fecondità lombardo (1,44), superiore a quello nazionale (1,35), risulta, però, inferiore a quello degli altri Paesi europei. I cugini d’oltralpe, che hanno introdotto misure efficaci di aiuto alla prima infanzia, hanno una media di 1,96. Dalle interviste emerge che, senza una valida rete familiare e sociale di supporto, avere e far crescere un figlio rappresenta una vera e propria sfida. Quindi meno figli (neanche le nascite delle immigrate riescono a compensare il gap) e più solitudine.

Se otto lombardi su dieci vivono con la propria famiglia, circa un milione e mezzo di persone vive solo. E senza interventi per gli anziani il rischio emarginazione diventa una minaccia concreta. Oggi ben un terzo vive da solo (addirittura il 41% tra gli over 74). Anche essere giovani oggi non è facile. Nella fascia di età tra i 18 e i 34 anni il 62% dichiara di lavorare, mentre il 14% non studia e non lavora (i cosiddetti Neet). La metà del valore medio nazionale, ma pur sempre più alto della Germania e dei Paesi scandinavi.

La ricerca sfata alcuni luoghi comuni come quello della percezione della cattiva qualità dell’aria. Infatti, ben il 74% ne è soddisfatto, il 92% apprezza il verde e i parchi, oltreché lo smaltimento dei rifiuti. Promossa a pieni voti anche 'l’acqua del sindaco' per l’82%, come la disponibilità di trasporti sostenibili per il 61%. In tema di spostamenti un’altra sorpresa: solo il 7% è poco soddisfatto dei mezzi e del tempo impiegato durante il proprio tragitto.

Argomento 'scottante' quello del contrasto alla criminalità. Cinque cittadini su dieci reputano che la delinquenza piccola o grande sia diffusa nella propria zona di residenza, anche se il 65% si sente molto o abbastanza sicuro se esce da solo la sera nei dintorni in cui vive. (Fonte: Avvenire, 13 dicembre 2017)

Cernusco sul Naviglio, 18 dicembre 2017