Venerdì 1 Marzo

GIORNATA MONDIALE DEL MALATO: «STUPORE PER QUANTO DIO COMPIE»

Anche nella nostra città la Giornata sarà celebrata sabato 11 febbraio: dalle ore 16 in chiesa prepositurale. Invitati a un nuovo slancio per una cultura rispettosa della vita, della salute e dell’ambiente.


Foto archivio SIR – Riproduzione riservata

“Ogni malato è e rimane sempre un essere umano, e come tale va trattato”. A ribadirlo è il Papa, che nel Messaggio per la Giornata mondiale del malato in programma sabato 11 febbraio 2017 a Lourdes sul tema «Stupore per quanto Dio compie: ‘Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente…’ (Lc 1, 49)», ricorda che “gli infermi, come i portatori di disabilità anche gravissime, hanno la loro inalienabile dignità e la loro missione nella vita e non diventano mai dei meri oggetti”.

Santa Bernadette “l’umile ragazza di Lourdes – prosegue Papa Francesco nel suo messaggio - racconta che la Vergine, da lei definita ‘la Bella Signora’, la guardava come si guarda una persona. Queste semplici parole descrivono la pienezza di una relazione. Bernadette, povera, analfabeta e malata, si sente guardata da Maria come persona. La Bella Signora le parla con grande rispetto, senza compatimento”. Bernadette, dopo essere stata alla Grotta, “grazie alla preghiera trasforma la sua fragilità in sostegno per gli altri, grazie all’amore diventa capace di arricchire il suo prossimo e, soprattutto, offre la sua vita per la salvezza dell’umanità”, sottolinea il Papa, secondo il quale “il fatto che la Bella Signora le chieda di pregare per i peccatori, ci ricorda che gli infermi, i sofferenti, non portano in sé solamente il desiderio di guarire, ma anche quello di vivere cristianamente la propria vita, arrivando a donarla come autentici discepoli missionari di Cristo”. A Bernadette Maria dona la vocazione di servire i malati e la chiama ad essere Suora della Carità, “una missione che lei esprime in una misura così alta da diventare modello a cui ogni operatore sanitario può fare riferimento”.

“Trovare nuovo slancio per contribuire alla diffusione di una cultura rispettosa della vita, della salute e dell’ambiente; un rinnovato impulso a lottare per il rispetto dell’integralità e della dignità delle persone, anche attraverso un corretto approccio alle questioni bioetiche, alla tutela dei più deboli e alla cura dell’ambiente”. È l’auspicio del Papa per la XXV Giornata mondiale del malato.

Anche nella nostra comunità pastorale la Giornata mondiale del malato sarà celebrata sabato 11 febbraio: ore 16 accoglienza in chiesa prepositurale dei malati, con la possibilità di celebrare il sacramento della Riconciliazione; alle ore 16,30 rosario e alle ore 17,30 Messa con la possibilità di ricevere il sacramento dell’unzione dei malati, previa comunicazione del nominativo presso le segreterie parrocchiali.

Cernusco sul Naviglio, 6 febbraio 2017