Giovedì 29 Febbraio

SACER, CONFERITO IL MANDATO EDUCATIVO

“Viviamo pienamente la comunione tra noi” è stato l’invito rivolto da don Ettore Colombo ai fedeli presenti, soprattutto genitori, alla Messa che ha aperto l’ultimo giorno della festa in Sacer

La festa dell’oratorio Sacer, domenica 25 settembre, si è aperta con la celebrazione della Messa presieduta da don Ettore Colombo, responsabile della Comunità pastorale cittadina, e concelebrata da don David Maria Riboldi, vicario parrocchiale per la Pastorale giovanile e dunque responsabile dei tre oratori cittadini. Ai piedi dell’altare, allestito nel cortile, c’erano i ragazzi con la loro vivacità, a evidenziare l’attenzione che tutta la comunità deve avere per loro. Una celebrazione molto partecipata e gioiosa, sottolineata dai numerosi canti eseguiti da adolescenti e giovani.


Festa degli oratori 2016: la Messa in Sacer (Foto: G. Melzi)

“Noi chiediamo al Signore di entrare in comunione con Lui e di vivere pienamente la comunione tra noi, così che possiamo essere oggi nel mondo segno visibile del corpo di Cristo, che è la Chiesa”: è quanto don Ettore – rivolto ai numerosi fedeli presenti, soprattutto genitori - ha invitato, al termine dell’omelia, a domandare al Signore. Due azioni che in precedenza aveva illustrato.

Diventiamo capaci di vivere un’umanità come quella di Gesù – ha spiegato don Ettore - semplicemente perché si resta in comunione con Lui attraverso l’Eucaristia, che è il dono che noi celebriamo ogni domenica. “Per questo è particolarmente difficile per un cristiano – ha ammonito il prevosto - non vivere la domenica, non partecipare all’Eucaristia. Chi vi partecipa è una minoranza: forse il 25%, gli altri non lo fanno. Tanti cristiani quindi non vivono in pienezza questo dono che il Signore ci dà.” Noi, invece, siamo qui per dire: “Signore senza di te noi non possiamo fare niente. Non possiamo vivere la bellezza e la pienezza della nostra umanità se non entriamo in comunione con te.”


Festa degli oratori 2016: i bambini in prima fila alla Messa in Sacer (Foto: G. Melzi)

“Oggi la parola di Dio ci dice un’altra cosa importante – è stato il passaggio successivo dell’omelia di don Ettore - per capire la festa degli oratori e la festa della comunità educante che stiamo vivendo insieme. Ci dice che quando noi celebriamo l’Eucaristia non solo creiamo un rapporto strettissimo di comunione tra noi e Gesù, al punto che non c’è più distinzione tra ciascuno di noi e Gesù, ma diventiamo anche una cosa sola tra noi, diventiamo quella che noi chiamiamo la Chiesa.” Il prevosto ha quindi aggiunto: “Questo essere un corpo solo nel Signore viene espresso molto bene in quella che il nostro arcivescovo chiama la comunità educante. Nella comunità cristiana ci sono tante persone che fanno cose diverse (catechista, animatore, allenatore …), ma il rischio è che quando uno fa queste cose le fa quasi a titolo personale o perché è un suo pallino, ma dimentica tutto l’insieme, dimentica che fare queste cose è un piccolo servizio all’interno della comunità cristiana perché tutta la comunità cresca, si interessi di questi ragazzi, che saranno la Chiesa del futuro.”


Festa degli oratori 2016: conferimento del mandato educativo (Foto: G. Melzi)

Al termine dell’omelia è stato poi conferito il mandato educativo ai catechisti, animatori, allenatori, dirigenti sportivi, pregando così: “Dio nostro Padre benedici questi tuoi figli che sono stati chiamati dalla Chiesa al servizio educativo nella comunione fraterna, guarda e sostieni il loro impegno perché, amandosi gli uni gli altri, manifestino il tuo amore infinito ai più piccoli e lasciandosi ancora una volta educare da Gesù tuo figlio possano costruire una comunità che sa prendersi cura dei suoi figli e manifesta la tua presenza.”

I quattro giorni di festa all’oratorio Sacer hanno cercato di coinvolgere un po’ tutte le componenti della comunità: a partire, innanzitutto, dai bambini, ai quali è stato riservato la prima giornata, giovedì 22 settembre. La partecipazione ai diversi momenti è stata significativa, segno dell’attenzione con la quale ancora tante famiglie guardano alle proposte dell’oratorio per un’educazione integrale delle nuove generazioni. Adesso iniziano i diversi percorsi formativi, la parte più importante ed impegnativa del nuovo anno oratoriano.

Cernusco sul Naviglio, 26 settembre 2016