Sabato 11 Luglio

CON IL DECANATO, IN PELLEGRINAGGIO A CARAVAGGIO

I fedeli di tutte le parrocchie del nostro decanato si ritroveranno venerdì 20 maggio al santuario di Caravaggio per il tradizionale pellegrinaggio alla Beata Vergine del Fonte

Il pellegrinaggio inizierà con la recita del rosario nei viali interni del santuario, poi alle ore 21,00 seguirà la Messa, concelebrata da tutti sacerdoti presenti. Sarà anche l’occasione per ricordare gli anniversari significativi di ordinazione sacerdotale dei preti che esercitano il loro ministero nelle parrocchie del nostro decanato. Per chi non può disporre di un proprio mezzo di trasporto, è previsto un servizio bus, con iscrizione presso le segreterie parrocchiali entro lunedì 16 maggio.


Santuario di Caravaggio

Quest’anno il pellegrinaggio cade nell’Anno Santo straordinario della misericordia e il celebre santuario è una delle chiese giubilari della diocesi di Cremona. Sarà quindi anche l’occasione per guardare a Maria – come ci ha ricordato Papa Francesco nella Bolla d’indizione del Giubileo – come «Madre della Misericordia» affinchè «la dolcezza del suo sguardo ci accompagni in questo Anno Santo, perché tutti possiamo riscoprire la gioia della tenerezza di Dio. Nessuno come Maria ha conosciuto la profondità del mistero di Dio fatto uomo. Tutto nella sua vita è stato plasmato dalla presenza della misericordia fatta carne. La Madre del Crocifisso Risorto è entrata nel santuario della misericordia divina perché ha partecipato intimamente al mistero del suo amore.»

«Scelta per essere la Madre del Figlio di Dio – ci ricorda ancora Papa Francesco - Maria è stata da sempre preparata dall’amore del Padre per essere Arca dell’Alleanza tra Dio e gli uomini. Ha custodito nel suo cuore la divina misericordia in perfetta sintonia con il suo Figlio Gesù. Il suo canto di lode, sulla soglia della casa di Elisabetta, fu dedicato alla misericordia che si estende ‘di generazione in generazione’.»

«Presso la croce – prosegue il Santo Padre nel citato documento - Maria insieme a Giovanni, il discepolo dell’amore, è testimone delle parole di perdono che escono dalle labbra di Gesù. Il perdono supremo offerto a chi lo ha crocifisso ci mostra fin dove può arrivare la misericordia di Dio. Maria attesta che la misericordia del Figlio di Dio non conosce confini e raggiunge tutti senza escludere nessuno.»

Cernusco sul Naviglio, 9 maggio 2016