Giovedì 29 Febbraio

ADO&VADO 2017: A NOMADELFIA E LOPPIANO, DOVE IL VANGELO È VITA

La Comunità di Nomadelfia e la cittadella del Movimento dei Focolari, a Loppiano, sono le due mete dell’Ado&vAdo 2017, che vede quest’anno la partecipazione di un centinaio di adolescenti dei nostri oratori.

Loppiano, cittadella del Movimento dei Focolari, in provincia di Firenze

(foto da. www.loppiano.it)

Una quattro giorni con partenza mercoledì 27 dicembre. Nel primo giorno gli adolescenti visiteranno San Gimignano, il paese che una volta vantava 72 torri, ora ridotte a 15. In questa nota località turistica della provincia di Siena è prevista la celebrazione della Messa nella chiesa di Sant’Agostino, imponente costruzione della fine del 1200 con, al suo interno, un grandioso ciclo di affreschi sulla vita del santo di Ippona. In serata arrivo a Grosseto. Il secondo e terzo giorno sono riservati alla visita della Comunità di Nomadelfia, con pranzo nelle famiglie, e al capoluogo, con Messa nella cattedrale. A conclusione del terzo giorno, Messa a Nomadelfia. Nell’ultimo giorno, visita di Lopppiano e incontri con i focolari: Università ‘Sophia’, Gen Rosso, testimonianze e Messa.

Cos’è Nomadelfia? È una frazione di Grosseto - come si legge sul suo sito web – costituita da «un popolo di volontari cattolici che vuole costruire una nuova civiltà fondata sul Vangelo. Come le prime comunità cristiane.» Accoglie 270 persone, riunite in 50 famiglie, che a loro volta formano 10 “gruppi famigliari”. È stata fondata da don Zeno Saltini (1900-1981), che nel 1931, diventando sacerdote, si fa padre di un giovane che esce dal carcere. Da allora quasi 5.000 figli sono stati accolti nelle famiglie di Nomadelfia, dove tutti i beni sono in comune. Non esiste proprietà privata, non circola denaro. Si lavora solo all'interno della Comunità e non si è pagati. Le famiglie sono disponibili ad accogliere figli in affido, che frequentano le scuole interne a Nomadelfia.

L’esperienza di Nomadelfia ha negli anni interessato diversi Cernuschesi, che l’hanno frequentata, condividendone la sua ispirazione. Il fondatore è stato anche in visita alla nostra città, come documenta la foto che pubblichiamo. Inoltre, diverse volte abbiamo avuto modo di apprezzare, nelle nostre piazze, gli spettacoli dei giovani e delle famiglie della Comunità.


Don Zeno Saltini (secondo da sinistra), fondatore di Nomadelfia, a Cernusco in Piazza Unità d’Italia (1977)

Chi sono i focolari? Dopo i primi incontri estivi sulle Dolomiti chiamati mariapoli - letteralmente "città di Maria" – Chiara Lubich e la prima comunità dei focolari trovarono l’ispirazione per “la nascita di Loppiano: un luogo in cui il Vangelo fosse codice di vita non solo di una vacanza, ma della quotidianità, dall'alba al tramonto. Un'idea che ebbe nuovo impulso alcuni anni dopo, nel 1962, in Svizzera. Ammirando da una collina l'Abbazia benedettina di Einsiedeln, Chiara immaginò una cittadella che avrebbe dovuto incarnare la legge evangelica dell’amore reciproco, avendo in sé gli elementi di una città moderna: case, chiese, negozi, campi per lo sport, posti di lavoro, industrie, scuole.”

Il Movimento dei Focolari nasce «per un ideale vasto quanto l’unità, quella chiesta da Gesù al Padre “che tutti siano uno” (Gv 17, 21)». L’orizzonte di un simile ideale «non poteva che essere il mondo» e, infatti «oggi il Movimento dei Focolari è presente in 182 Paesi, conta circa due milioni di aderenti e simpatizzanti in prevalenza cattolici, ma non solo. Ne fanno parte a vario titolo migliaia di cristiani di 350 Chiese e comunità ecclesiali; molti seguaci di varie religioni, tra cui ebrei, musulmani, buddisti, induisti, sikh… e persone di convinzioni non religiose.»

Cernusco sul Naviglio, 19 dicembre 2017