Venerdì 1 Marzo

CONSIGLIO PASTORALE: INDIVIDUATI ALCUNI LUOGHI DI ACCOGLIENZA PER I PROFUGHI

Il Consiglio pastorale, eletto nello scorso maggio, è tornato a riunirsi lo scorso 22 settembre per discutere della Lettera pastorale dell’arcivescovo e dell’accoglienza ai profughi.

All’ordine del giorno di questo secondo incontro due temi: la pre­sentazione della nuova Lettera pastorale dell'arcivescovo, cardinale Angelo Scola, "Edu­carsi al pensiero di Cristo" e l’accoglienza verso gli immigrati.

La Lettera dell’arcivescovo - Il responsabile della Comunità pastorale, don Ettore Colombo, ha pre­sentato la Lettera dell’arcivescovo, tutta incentrata sul tema del rapporto tra fede e vita. Le domande fondamentali - Come educarsi al pensiero di Cristo? Come vivere la nostra fede nel quotidiano? Come permettere al Vangelo di incidere concre­tamente nelle nostre scelte di vita? - sono presentate dall'arcivescovo attraverso i cinque brevi capitoletti che compongo­no la Lettera stessa. Al termine della presentazione e dopo un iniziale confronto sul­le tematiche svolte, il Consiglio ha deciso di riprendere, durante i prossimi incontri, le varie proposte contenute nella Lettera pastorale e di rileggere alla luce del­le indicazioni dell’arcivescovo il Progetto pastorale della nostra Comuni­tà pastorale, elaborato nel 2007, quando la Comunità è stata costituita. Progetto che domanda di essere continuamente aggiorna­to e anche trascritto. Questo il percorso tracciato, anche in preparazione alla Visita pastorale che il cardinale Scola ha avviato in diocesi nello scorso settembre e che concluderà nel maggio 2017.


Il Centro Card. Colombo (foto Google)

Accoglienza ai profughi - I consiglieri sono stati poi invitati ad esprime­re un loro pare­re sulla possibilità di risponde­re in modo concreto al dramma dell'immigrazione, accogliendo l'invito formulato dal nostro arcivescovo già prima dell’estate e poi rilanciato anche dal Papa affinchè ogni parrocchia si apra all’accoglien­za di una famiglia di profughi in fuga dalla guerra e dalla violenza. Mantenendo fede a quanto già espresso dallo stesso Consiglio, in una lettera aperta pubblicata nello scorso mese di maggio, subi­to dopo la sua elezione, sono stati individuati come possibili luo­ghi di acco­glienza della Comunità pa­storale alcuni locali disponi­bili presso l'Oasi di Santa Maria e il Centro Cardi­nal Colombo. La Caritas cittadina prenderà visione degli ambienti e provvederà alla loro sistema­zione, in collaborazione con la Ca­ritas Ambrosiana e seguendo le indica­zioni che verranno date dalla Diocesi per affrontare il pro­blema nel migliore dei modi. Inoltre, collaborerà e sosterrà le iniziative della comunità civile.

Cernusco sul Naviglio, 5 ottobre 2015