Giovedì 29 Febbraio

AGORÀ: ATTESA PER “MADRE TERESA IL MUSICAL”

La prima: venerdì 9 giugno, alle ore 21. In replica: venerdì 16 giugno alla stessa ora. Sarà anche un modo per dire grazie a don David per i suoi dieci anni di Messa e per ricordare il decennio di costituzione della nostra Comunità pastorale.

Foto da: upg cernusco facebook


Cresce l’attesa per la prima di “Madre Teresa il Musical”, che i giovani degli oratori della nostra città propongono, al teatro Agorà di via Marcelline, per venerdì 9 giugno 2017 e in replica venerdì 16 giugno sempre alle ore 21. Posti esauriti per la prima, mentre ci sono ancora disponibilità per il secondo spettacolo: prenotazioni in segreteria Oratorio Sacer.


La prima del musical è in programma nel giorno in cui don David Maria Riboldi – responsabile dei tre oratori cittadini – ricorderà il suo decimo anniversario di ordinazione sacerdotale. Lo spettacolo sarà, quindi, anche un modo, da parte degli adolescenti e giovani, per dire, con sincerità e affetto, il loro grazie al “prete dell’oratorio” che li sta guidando nel cammino di crescita umana e cristiana. Ma quest’anno ricorre anche il decimo anno di costituzione della nostra Comunità pastorale “Famiglia di Nazaret”: ecco allora un secondo motivo per fare festa insieme, riflettendo su una grande testimone del nostro tempo.



«E' la vita di Madre Teresa di Calcutta raccontata in musica ed in prosa – scrive Michele Paulicelli, autore dello spettacolo, sul suo sito web - attraverso i suoi pensieri, le preghiere, la sua gente, il suo lavoro, la sua vita, con particolare riferimento agli aspetti più semplici e più umili: l'amore per i poveri, il lavoro, il valore nella diversità fra gli uomini, la sua gente, il suo sorriso gioioso nell'affrontare i problemi più tristi...»


«La storia prende le mosse – prosegue Paulicelli - dal momento in cui Madre Teresa abbandona la congregazione di Loreto, a Calcutta. L'entusiasmo, la voglia di dare inizio alla sua missione nel nome di Dio sono subito messi a confronto con le terribili condizioni di quella parte del mondo, da sempre bisognosa d'aiuto. Le malattie, la fame, la povertà, l'incontro-scontro con le autorità religiose locali, i problemi e i dolori, i drammi dei singoli individui, sono gli elementi affrontati e svolti ora in musica ora in prosa, con il chiaro intento di far riflettere ed al tempo stesso fare spettacolo.»


«Il musical non ha la pretesa di essere la storia di Madre Teresa romanzata in chiave musicale. Intende recuperare teatralmente – evidenzia l’autore - offrendoli al pubblico, segmenti e sentimenti "cantati, ballati e mimati" della vita di una piccola donna considerata a ragione fra le più grandi del mondo.»


Cernusco sul Naviglio, 2 giugno 2017