DAL 5 MAGGIO, FESTA PATRONALE A “SAN GIUSEPPE”

«La festa patronale è la festa della comunione – scrive don Enrico - è la festa di una fa­miglia, poiché la parrocchia è una fa­miglia di famiglie». Domenica 7 maggio, giornata ricca di appuntamenti.


Festa patronale “San Giuseppe Lavoratore” 2016

«“Festa patronale” vuol dire che si fa festa perché c’è un punto di riferimento: il “patronus” che, come il “pater” – ha scritto don Enrico Carulli su Voce Amica di aprile 2017, presentando il programma della festa di quest’anno - è punto di riferimento nella vita di una persona, di una comunità. E riferimento vuol dire origine: non veniamo dal niente, non ci siamo per caso; vuol dire luce che guida il cammino: non si può an­dare a casaccio se si vuol raggiungere una meta; la strada non la tracciamo noi: è già tracciata!»

«La festa cristiana – prosegue don Enrico, vicario parrocchiale della nostra Comunità pastorale e sacerdote di riferimento per la Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore - e quindi anche la festa patronale della nostra comunità cristiana in onore di San Giuseppe, è una festa che dà pace al cuore perché mette al centro ciò che è il centro. Ed il centro è questo: la vita è bella non perché sia senza fatica, senza dolore, non perché sia sempre piacevole; è bella perché è un grande progetto di crescita che si compie con l’aiuto di Dio, il Quale, facendoci suoi fi­gli, ci chiede di realizzare la nostra umanità, il nostro essere uomini.» Per don Enrico «la festa patronale è la festa della comunione, è la festa di una fa­miglia, poiché la parrocchia è una fa­miglia di famiglie.» I fedeli della Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore si apprestano, quindi, a vivere con entusiasmo e famigliarità la festa della loro comunità

Programma della Festa patronale di San Giuseppe Lavoratore – Si inizia venerdì 5 maggio: ore 21.00 in chiesa: preghiera, poesia e musica, in onore del patrono San Giuseppe.

La festa prosegue poi sabato 6 maggio: ore 15.30 in chie­sa, recita deI rosario, supplica a San Giuseppe e bacio della reliquia; al termine su piazza Ghezzi esposizione dei pannelli per “dare visibilità" delle attività parrocchiali; ore 16.30: spettacolo del clown Albi­cocco dell’Associazione “Un abbraccio che non trema” pro terremotati di Amatrice; ore 17.30: dimostrazione a cura della Protezione Civile; ore 18,30: Messa; ore 19.30: pizza in oratorio (prenotar­si al bar entro il 4 maggio); ore 21.00: in piazza Ghezzi, esibizione della Scuola di Ballo Dance Mania, a se­guire serata danzante per tutti (in caso di pioggia la serata si svolgerà presso il salone don Bosco - Oratorio Paolo VI)

Domenica 7 maggio è festa tutto il giorno: ore 9.15: benedizione del pane e del vino; esposizione moto e auto d’epoca a cura del Martesana Mutur Classic; mercatino degli hobbisty; ore 9.30: Messa per i ragazzi; ore 10,15: in piazza Ghezzi, esibizione dei Campanari di Bergamo; ore 11.00: Messa solenne; ore 12,15: in piazza Ghezzi, esibizione dei Campanari di Bergamo e aperitivo per tutti; ore 13.00: pranzo in oratorio (iscrizio­ni entro il 4 maggio); ore 15,30: in chiesa esibizione dei cori scolastici “Mladì” e “Millenote”, al ter­mine, in piazza Ghezzi, pane e nutella per tutti i bambini; ore 16,45: in piazza Ghezzi: spettaco­lo dei burattini e baby dance a cura di “Priscilla Educazione ed Intrattenimen­to”; ore 18.00: Messa e processione con la partecipazione della Banda de Cernusc (itinerario: chiesa - via don Mazzolari - via San Francesco - viale Assunta - via Filzi - via Leonardo - via don Mazzolari - piazza Ghezzi – chiesa); al termine della processione, in piazza Ghezzi, gran risottata a cura degli “Amici del Tempo Libero” ed estrazione dei numeri vincenti della sottoscrizione a premi.

La conclusione, lunedì 8 maggio: ore 21,00: Mes­sa in suffragio di tutti i parrocchiani defunti.

Cernusco sul Naviglio, 24 aprile 2017