Ultime notizie :

ORARI SANTE MESSE A CERNUSCO SUL NAVIGLIO   

.   

.   

Iscrizione online all’Oratorio Estivo   

"SETTIMANA AUTENTICA" A CERNUSCO, TUTTI GLI APPUNTAMENTI   

Le tracce di Gesù: storia delle reliquie di Cristo sui Cammini d’Europa   

ESTATE A BOLBENO, GIÀ APERTE LE PRENOTAZIONI   

CARITAS CITTADINA, INAUGURAZIONE DEL CENTRO DELLA CARITA´   

GELSO D´ORO. VOCE AMICA E DON LUIGI CALDERA TRA I PREMIATI   

ORATORIO FERIALE, LA PROPOSTA ESTIVA 2026   

“L’OASI DEL SABATO” al quarto incontro   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA 2025/26, LA PROPOSTA PER LE FAMIGLIE DELLA NOSTRA COMUNITÀ    

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA 2025/26, LA PROPOSTA PER LE FAMIGLIE DELLA NOSTRA COMUNITÀ    

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA 2024/25   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, LA PROPOSTA 2023/24   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, PROGRAMMA 2022/23   

FESTA PATRONALE DI SAN GIUSEPPE LAVORATORE   

QUARESIMA 2026   

SETTIMANA DELL´EDUCAZIONE E FESTA DELLA FAMIGLIA 2026   

L’ARCIVESCOVO MARIO DI NUOVO A CERNUSCO    

25 ANNI DI CERNUSCOINSIEME: un ponte digitale tra fede, comunità e informazione   

Don Luciano, Aprile: La gioia pasquale non è un’emozione, ma una certezza   

DON LUCIANO, MARZO. Quaresima, un impegno gioioso e serio per rinnovarsi   

Don Luciano, Febbraio: Prendiamoci cura di chi è reso vulnerabile non solo dalla malattia, ma anche dalla povertà e dall’emarginazione   

Don Luciano, gennaio: La speranza è la capacità di credere che il futuro può essere migliore del passato   

Mercoledì 29 Aprile

PIOLTELLO, CAPOFILA DEL CONFRONTO SUI RICHIEDENTI ASILO

La maggior parte dei Comuni dei quattro ambiti sociali della zona Adda-Martesana hanno avviato un confronto con la prefettura sulla la bozza di protocollo sull'accoglienza dei richiedenti asilo.


Foto archivio SIR


Governare su scala sovracomunale i processi di accoglienza e non subirli in modo passivo, mettendo in atto tavoli di confronto tra Comuni della zona omogenea Adda-Martesana e allo stesso tempo porre osservazioni al Protocollo proposto dal prefetto Luciana Lamorgese, finalizzato all'accoglienza dei richiedenti asilo. Sono questi – come riporta un comunicato stampa del Comune di Pioltello - gli obiettivi che dall'inizio di marzo si sono date la maggior parte delle amministrazioni dei quattro ambiti sociali della zona omogenea Adda-Martesana, coordinati dal Comune di Pioltello, dopo aver ricevuto da parte del prefetto di Milano la bozza di protocollo inviata a tutti i Comuni metropolitani e finalizzato all'accoglienza equilibrata, sostenibile e diffusa dei richiedenti asilo.


È stata la stessa prefettura, lo scorso 8 marzo, a inviare la bozza di protocollo e chiedere ai Comuni di sottoporre le proprie osservazioni, segnale quest'ultimo della volontà da parte della prefettura di collaborare con i Comuni che si renderanno disponibili ad aprire un dialogo costruttivo e unitario.


Dopo un confronto i sindaci della zona omogenea, hanno ritenuto efficace e opportuno decidere insieme e in modo collegiale delle osservazioni al protocollo. Lo scorso 4 aprile, i referenti dei quattro ambiti sociali (Pioltello, Cernusco sul Naviglio, Melzo e Trezzo sull'Adda) si sono trovati insieme ai rispettivi funzionari per predisporre la comunicazione da inviare al prefetto con le osservazioni al protocollo. Tali osservazioni sono tutte tese a salvaguardare i bisogni dei cittadini dell'area omogenea e ad avere un ruolo di governo delle dinamiche che saranno applicate per l'eventuale arrivo di richiedenti asilo.


Il passo successivo, ora, sarà quello di attendere la risposta del prefetto sull'accoglimento o meno delle richieste avanzate, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Solo a quel punto i Comuni che hanno aderito al coordinamento, si troveranno per un nuovo confronto e per decidere insieme il da farsi e se aderire o meno al protocollo, che sarà nuovamente proposto dalla Prefettura.


«La necessità da parte della prefettura di individuare luoghi e spazi dove collocare i richiedenti asilo è stata ormai da mesi palesata a tutti i Comuni. Preso atto – ha dichiarato il sindaco di Pioltello - che la nuova linea intrapresa dalla prefettura prevede che le eventuali accoglienze siano realizzate solo nell'ambito di spazi abitabili, liberi e gestibili, e non più in luoghi dove possa esserci un'alta concentrazioni di richiedenti asilo poco controllabili, alle amministrazioni rimane ora la scelta: subire le decisioni che la prefettura adotta oppure collaborare con la stessa per rendere questo processo il più gestibile possibile e meno impattante sui nostri territori. Un esempio su tutti: la bozza di protocollo prevede per i Comuni che aderiranno un dimezzamento del numero di richiedenti asilo da assegnare ai territori rispetto al numero previsto dal Ministero».


Cernusco sul Naviglio, 18 aprile 2017