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Domenica 15 Marzo

PIOLTELLO, CAPOFILA DEL CONFRONTO SUI RICHIEDENTI ASILO

La maggior parte dei Comuni dei quattro ambiti sociali della zona Adda-Martesana hanno avviato un confronto con la prefettura sulla la bozza di protocollo sull'accoglienza dei richiedenti asilo.


Foto archivio SIR


Governare su scala sovracomunale i processi di accoglienza e non subirli in modo passivo, mettendo in atto tavoli di confronto tra Comuni della zona omogenea Adda-Martesana e allo stesso tempo porre osservazioni al Protocollo proposto dal prefetto Luciana Lamorgese, finalizzato all'accoglienza dei richiedenti asilo. Sono questi – come riporta un comunicato stampa del Comune di Pioltello - gli obiettivi che dall'inizio di marzo si sono date la maggior parte delle amministrazioni dei quattro ambiti sociali della zona omogenea Adda-Martesana, coordinati dal Comune di Pioltello, dopo aver ricevuto da parte del prefetto di Milano la bozza di protocollo inviata a tutti i Comuni metropolitani e finalizzato all'accoglienza equilibrata, sostenibile e diffusa dei richiedenti asilo.


È stata la stessa prefettura, lo scorso 8 marzo, a inviare la bozza di protocollo e chiedere ai Comuni di sottoporre le proprie osservazioni, segnale quest'ultimo della volontà da parte della prefettura di collaborare con i Comuni che si renderanno disponibili ad aprire un dialogo costruttivo e unitario.


Dopo un confronto i sindaci della zona omogenea, hanno ritenuto efficace e opportuno decidere insieme e in modo collegiale delle osservazioni al protocollo. Lo scorso 4 aprile, i referenti dei quattro ambiti sociali (Pioltello, Cernusco sul Naviglio, Melzo e Trezzo sull'Adda) si sono trovati insieme ai rispettivi funzionari per predisporre la comunicazione da inviare al prefetto con le osservazioni al protocollo. Tali osservazioni sono tutte tese a salvaguardare i bisogni dei cittadini dell'area omogenea e ad avere un ruolo di governo delle dinamiche che saranno applicate per l'eventuale arrivo di richiedenti asilo.


Il passo successivo, ora, sarà quello di attendere la risposta del prefetto sull'accoglimento o meno delle richieste avanzate, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Solo a quel punto i Comuni che hanno aderito al coordinamento, si troveranno per un nuovo confronto e per decidere insieme il da farsi e se aderire o meno al protocollo, che sarà nuovamente proposto dalla Prefettura.


«La necessità da parte della prefettura di individuare luoghi e spazi dove collocare i richiedenti asilo è stata ormai da mesi palesata a tutti i Comuni. Preso atto – ha dichiarato il sindaco di Pioltello - che la nuova linea intrapresa dalla prefettura prevede che le eventuali accoglienze siano realizzate solo nell'ambito di spazi abitabili, liberi e gestibili, e non più in luoghi dove possa esserci un'alta concentrazioni di richiedenti asilo poco controllabili, alle amministrazioni rimane ora la scelta: subire le decisioni che la prefettura adotta oppure collaborare con la stessa per rendere questo processo il più gestibile possibile e meno impattante sui nostri territori. Un esempio su tutti: la bozza di protocollo prevede per i Comuni che aderiranno un dimezzamento del numero di richiedenti asilo da assegnare ai territori rispetto al numero previsto dal Ministero».


Cernusco sul Naviglio, 18 aprile 2017