Ultime notizie :

ORARI SANTE MESSE A CERNUSCO SUL NAVIGLIO   

.   

.   

Iscrizione online all’Oratorio Estivo   

ORATORIO FERIALE, LA PROPOSTA ESTIVA 2026   

FIERA DI SAN GIUSEPPE 2026   

SETTIMANA SANTA A CERNUSCO, TUTTI GLI APPUNTAMENTI   

DOMENICA 22 FEBBRAIO, FESTA PATRONALE DELLA MADONNA DEL DIVIN PIANTO   

Radio Cernusco Stereo InBlu vola a Sanremo!   

Festa della Famiglia. Famiglie anima della comunità   

“L’OASI DEL SABATO” al terzo incontro: sabato 21 marzo   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA 2025/26, LA PROPOSTA PER LE FAMIGLIE DELLA NOSTRA COMUNITÀ    

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA 2025/26, LA PROPOSTA PER LE FAMIGLIE DELLA NOSTRA COMUNITÀ    

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA 2024/25   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, LA PROPOSTA 2023/24   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, PROGRAMMA 2022/23   

QUARESIMA 2026   

SETTIMANA DELL´EDUCAZIONE E FESTA DELLA FAMIGLIA 2026   

L’ARCIVESCOVO MARIO DI NUOVO A CERNUSCO    

A LUGLIO E AGOSTO ORARIO FESTIVO SANTE MESSE   

25 ANNI DI CERNUSCOINSIEME: un ponte digitale tra fede, comunità e informazione   

DON LUCIANO, MARZO. Quaresima, un impegno gioioso e serio per rinnovarsi   

Don Luciano, Febbraio: Prendiamoci cura di chi è reso vulnerabile non solo dalla malattia, ma anche dalla povertà e dall’emarginazione   

Don Luciano, gennaio: La speranza è la capacità di credere che il futuro può essere migliore del passato   

DON LUCIANO, DICEMBRE: VOCE AMICA: saranno altri cento anni o quanti non sappiamo...   

Martedì 10 Marzo

Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto

In quest’ultima domenica del cammino liturgico pasquale che la Chiesa ci propone, nel brano degli Atti si parla della testimonianza del diacono S. Stefano, che è il primo dei martiri cristiani. Martire in greco significa testimone, testimone fino all’effusione del sangue. Stefano dimostra un coraggio indomito nel mettere i suoi connazionali ebrei di fronte alle loro responsabilità: sono stati, durante la storia, assassini di profeti, cioè di coloro che parlano a nome di Dio. Le parole di Stefano sono ispirate dallo Spirito Santo, per questo egli non ha paura quando la folla lo prende per ucciderlo, lui, profeta del Vangelo. Interroghiamo noi stessi: quante volte abbiamo, moralmente, condannato e lapidato uomini e donne controcorrente che profetavano in nome di Dio? Quante volte noi Chiesa abbiamo ucciso le idee di persone che vedevano molto in avanti, autentici visionari dello Spirito?

Nel brano tratto dall’epistola agli Efesini l’apostolo San Paolo prega perché i destinatari della lettera, come anche tutti i cristiani, siano colmati dallo Spirito Santo ed abbiano i suoi doni di sapienza e di rivelazione, cioè di poter agire e pensare PROFETICAMENTE. Interroghiamoci su quanto siamo capaci, come singoli e come comunità, di essere anche noi profeti, di guardare al di là della realtà storica e sociale attuale con le sue anguste strettoie, di progettare un futuro di autentico rinnovamento umano e spirituale.

Il brano del vangelo giovanneo, estratto della grande preghiera “sacerdotale” di Gesù, è incentrato sull’unità di tutti i discepoli di Gesù nello Spirito. Unità per me non significa omologazione. Avere la stessa fede non vuol dire essere un esercito di stereotipi. Ognuno, ogni realtà pastorale può, anzi deve crescere e svilupparsi secondo la sua fisionomia, le sue peculiarità, e questa SINFONIA DI DIFFERENZE CREA LA COMUNIONE DELLA CHIESA UNIVERSALE. Voglia lo Spirito Santo ispirare tutti e ciascuno affinché, al ritorno glorioso di Gesù, egli trovi la sua Chiesa Universale perfetta nell’Unità. Amen.

padre Antonello Antonelli

Per leggere i testi delle letture della Messa di domenica 2 giugno 2019, cliccare qui