“QUALE ECONOMIA CI DÀ FUTURO?”: NE PARLANO L’ARCIVESCOVO E COTTARELLI

È già possibile inviare le domande da rivolgere, compatibilmente con il tempo a disposizione, a monsignor Delpini e al dottor Cottarelli. L’appuntamento è per il 20 febbraio, ore 21, al cinema Agorà

Monsignor Mario Delpini e il dottor Carlo Cottarelli (foto da www.unicatt.it)

I temi economici assumono sempre più rilevanza nel dibattito pubblico nazionale ed internazionale. Allo stesso modo crescono le preoccupazioni dei cittadini per quanto il futuro potrà riservare, considerate le difficoltà che continuano a interessare l’economia del nostro Paese. Partendo anche da queste considerazioni, la Fondazione Cernusco SMS propone una serata sull’economia, in collaborazione con la Nuova Cooperativa Agricola Cernuschese e la Cooperativa Edificatrice Constantes, che hanno appena ricordato, rispettivamente, il 100° ed il 70° di costituzione.

Nella serata del prossimo 20 febbraio - dal titolo “Quale economia ci dà futuro?” - con inizio alle ore 21, al cinema Agorà di via Marcelline, interverranno l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, e il dottor Carlo Cottarelli, economista, direttore dell’Osservatorio dei conti pubblici italiani dell’Università Cattolica di Milano, già premier incaricato di formare il governo nella scorsa primavera e uno dei più apprezzati commentatori delle questioni economiche italiane.

L’Arcivescovo parlerà del rapporto tra “Etica ed economia”. “Le tematiche economiche e finanziarie – si legge in un documento vaticano dello scorso maggio: ‘Considerazioni per un discernimento etico’ - mai come oggi, attirano la nostra attenzione, a motivo del crescente influsso esercitato dai mercati sul benessere materiale di buona parte dell'umanità. Ciò reclama, da una parte, un'adeguata regolazione delle loro dinamiche, e dall'altra, una chiara fondazione etica, che assicuri al benessere raggiunto quella qualità umana delle relazioni che i meccanismi economici, da soli, non sono in grado di produrre.”

Il dottor Carlo Cottarelli parlerà, invece, delle “Trasformazione economiche necessarie” in questa epoca di profondi cambiamenti, con riferimento anche a quanto ha scritto nel suo libro “I sette peccati capitali dell’economia italiana” (evasione fiscale, corruzione, eccesso di burocrazia, lentezza della giustizia, crollo demografico, divario tra Nord e Sud e difficoltà a convivere con l’euro). L’economista ritiene che “per uscire dalla stagnazione e dalla crisi che ha colpito l’Italia da un ventennio” non ci sia bisogno di una “correzione al margine, ma di una trasformazione profonda del modo in cui opera l’economia italiana, volta ad aumentarne efficienza e competività”.

È già possibile inviare le domande da rivolgere, compatibilmente con il tempo a disposizione, a monsignor Delpini e al dottor Cottarelli, al seguente indirizzo di posta elettronica: info@fondazionecernuscosms, indicando a chi si intende porla e il proprio cognome e nome.

Cernusco sul Naviglio, 14 febbraio 2019