Giovedì 29 Febbraio

GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE, GUARDANDO AI MINORENNI INDIFESI

La Giornata si celebra domenica 15 gennaio: all’oratorio Paolo VI di via San Francesco un’iniziativa promossa dalle Acli e da altre associazioni per “esplorare il lato umano delle migrazioni”.


Foto archivio SIR – Riproduzione riservata

La Giornata in ambito cittadino sarà vissuta con un’iniziativa promossa dalle ACLI di zona, dall’associazione culturale "Oltrelepagine" di Pioltello, dal gruppo “Nonsolomamme” e dalla cooperativa “La Fucina” che presentano “Non posso aspettare domani”, uno spettacolo, con ingresso gratuito, per esplorare il lato umano delle migrazioni. L’appuntamento è all’Oratorio Paolo VI di via San Francesco, domenica 15 gennaio, alle ore 16. Dopo lo spettacolo e sino alle ore 19, seguiranno buffet, stand e animazioni da parte delle associazioni aderenti all’iniziativa.

Il Messaggio di Papa Francesco per la prossima Giornata mondiale del migrante e del rifugiato – dal titolo “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce” – è “un forte appello all’accoglienza, alla tutela e all’accompagnamento dei minori migranti e richiedenti asilo, che costituiscono una parte maggioritaria di chi oggi è in cammino e in fuga nel mondo e che sono – come dice il Papa – ‘tre volte indifesi’: perché minori, perché stranieri, perché indifesi”. Con queste parole monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes, commenta il testo del messaggio di Papa Francesco. Per monsignor Perego, “l’esigibilità di alcuni diritti fondamentali dei minori migranti, soprattutto in fuga e che sbarcano sulle nostre coste, è a rischio: l’accoglienza è in grandi centri e non in ambito familiare; l’inserimento scolastico è ritardato anche di un anno, anche la possibilità del gioco in un ambiente di serenità manca”. Il Messaggio del Papa, “è un nuovo appello all’accoglienza, alla tutela, evitando, almeno per i minori, di ‘tracciare una linea di demarcazione tra migrazione e traffico’ che giustifichi la non tutela e protezione”.

«Secondo l’ultimo Report mensile della Direzione generale dell’immigrazione del Ministero del lavoro – si legge sul sito web della nostra diocesi - in Italia sono 6500 gli stranieri minorenni giunti senza famiglia nel nostro Paese, che hanno fatto perdere le loro tracce dopo essere stati identificati. In base invece ai dati della direzione delle Politiche sociali del Comune di Milano, al servizio di pronto intervento del capoluogo lombardo si sono presentati 497 minori stranieri non accompagnati nel 2013, 605 nel 2014, 605 nel 2015 e 545 nei primi 10 mesi del 2016. Attualmente sono accolti 873 stranieri minorenni, in stragrande maggioranza egiziani: quasi tutti sono ospitati in strutture ad hoc (centri di accoglienza di medie e piccole dimensioni, oppure comunità per minori allontanati dalle famiglie): 62 sono ancora in strutture temporanee, in genere dormitori dove vivono insieme a adulti. A questi, però, si aggiungono decine di altri, in genere adolescenti, che chiedono di essere accolti, ma non trovano un posto e quindi sono in strada, oppure trovano alloggi di fortuna e rischiano di finire nelle mani di sfruttatori. La soluzione per rispondere al problema dei minori che arrivano in Italia senza la loro famiglia è quella di trovare più famiglie affidatarie.»

Per leggere il messaggio di Papa Francesco per la 103ma Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, cliccare qui

In allegato: locandina dell’iniziativa

Cernusco sul Naviglio, 9 gennaio 2017