Ultime notizie :

ORARI SANTE MESSE A CERNUSCO SUL NAVIGLIO   

CORO PER LA PACE - Serata di canti dell´antica tradizione slava dedicati alla Vergine Maria   

MAGGIO, MESE MARIANO   

Iscrizione online all’Oratorio Estivo   

La boutique della solidarietà apre la raccolta degli abiti invernali   

Cineforum, Prosa... Riparte il CineTeatro Agorà!   

"SOSTARE CON TE". FESTA DELL´ORATORIO 2022   

BENVENUTE TRA NOI SR. LILIA, ALESSANDRA E GUADALUPE!   

Rinviata la “Due giorni” con Don Angelo e Don Giampiero   

X Giornata Mondiale delle Famiglie   

Santuario, invitati alla generosità anche in tempi non facili   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA... ISCRIZIONI APERTE!   

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Ora et Labora - Anche quest’anno in Oasi l’incontro dedicato a quanti nella Comunità pastorale svolgono un servizio per la coppia.    

“QUANDO UNO HA PAURA, INVECE CHE FARE IL SINDACO È MEGLIO CHE FACCIA UN ALTRO MESTIERE”   

PROGETTI SPECIALI PER IL CENTRO SANT’AMBROGIO   

Iscrizioni al catechismo 2022/23   

Aggiungi un posto a Tavola 2022/2023: Abitare la Terra guardando il Cielo   

FESTA DI SANTA MARIA 2022, IL PROGRAMMA   

Padre Emilio: una vita accanto agli ultimi, ai più poveri della Terra   

“Santa Maria”, patrimonio di tutti   

Don Luciano. Settembre, si riparte. Buon cammino!   

Domenica 15 maggio 2022 - IV Settimana di Pasqua   

VI Domenica dopo l´Epifania   

III Domenica dopo l´Epifania   

Mercoledì 5 Ottobre

SREBRENICA, 25 ANNI DOPO IL MONDO PIANGE E ASSICURA: “MAI PIÙ GENOCIDI"

Nel memoriale di Potocari, sobborgo della città bosniaca teatro, l’11 luglio 1995, del più grave massacro di civili dalla Seconda guerra mondiale, compiuto dall’esercito serbo bosniaco, con 8327 vittime musulmane bosniache accertate, oggi la sepoltura dei resti di 9 trucidati e buttati in fosse comuni. Le parole dei vertici europei e dell’Onu, che non impedirono il genocidio, e le testimonianze di un sopravvissuto e della presidente della comunità bosniaca di Roma

Nel cimitero-memoriale di Potocari, il sobborgo di Srebrenica che ospitava la base dei Caschi blu dell’Unprofor, la forza di peacekeeping creata dalle Nazioni Unite per la sicurezza delle popolazioni durante la guerra nei Balcani, oggi è il giorno dei funerali di nove vittime del genocidio. Uccise tra l’11 e il 16 luglio di 25 anni fa, i loro resti sono stati riconosciuti solo quest’anno, dopo il recupero da una delle 70 fosse comuni sparse in Bosnia orientale, nella valle della Drina.

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