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ORARI SANTE MESSE A CERNUSCO SUL NAVIGLIO   

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Iscrizione online all’Oratorio Estivo   

FESTA PATRONALE DI SAN GIUSEPPE LAVORATORE   

"SETTIMANA AUTENTICA" A CERNUSCO, TUTTI GLI APPUNTAMENTI   

Le tracce di Gesù: storia delle reliquie di Cristo sui Cammini d’Europa   

ESTATE A BOLBENO, GIÀ APERTE LE PRENOTAZIONI   

CARITAS CITTADINA, INAUGURAZIONE DEL CENTRO DELLA CARITA´   

GELSO D´ORO. VOCE AMICA E DON LUIGI CALDERA TRA I PREMIATI   

“L’OASI DEL SABATO” al quarto incontro   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA 2025/26, LA PROPOSTA PER LE FAMIGLIE DELLA NOSTRA COMUNITÀ    

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AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, PROGRAMMA 2022/23   

ORATORIO FERIALE, LA PROPOSTA ESTIVA 2026   

QUARESIMA 2026   

SETTIMANA DELL´EDUCAZIONE E FESTA DELLA FAMIGLIA 2026   

L’ARCIVESCOVO MARIO DI NUOVO A CERNUSCO    

25 ANNI DI CERNUSCOINSIEME: un ponte digitale tra fede, comunità e informazione   

Don Luciano, Aprile: La gioia pasquale non è un’emozione, ma una certezza   

DON LUCIANO, MARZO. Quaresima, un impegno gioioso e serio per rinnovarsi   

Don Luciano, Febbraio: Prendiamoci cura di chi è reso vulnerabile non solo dalla malattia, ma anche dalla povertà e dall’emarginazione   

Don Luciano, gennaio: La speranza è la capacità di credere che il futuro può essere migliore del passato   

Venerdì 17 Aprile

«UNA NUOVA IMMAGINAZIONE DEL POSSIBILE»

Sette immagini di Francesco per il post Covid-19.

La prima pandemia globale dell’era digitale è arrivata all’improvviso. La corsa del mondo si è interrotta in una sospensione innaturale che ha fermato affari e abbracci. «Da settimane sembra che sia scesa la sera. Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell’aria, si avverte nei gesti, lo dicono gli sguardi. Ci siamo trovati impauriti e smarriti». Così papa Francesco ha dipinto una situazione senza precedenti. Sono le parole che egli ha pronunciato il 27 marzo, in una piazza San Pietro completamente vuota, luogo di un’adorazione eucaristica e di una benedizione Urbi et Orbi accompagnate solamente dal suono delle campane, misto a quello delle ambulanze: il sacro e il dolore.

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Antonio Spadaro per La Civiltà Cattolica