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LA RISURREZIONE … LA VITA CONTINUA LA SUA PRIMAVERA   

LA RISURREZIONE È LA VOCAZIONE DELL’UOMO    

Mons. Biraghi e la fede in tempo di epidemia   

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LA SANTA MESSA CON CONCORSO DI POPOLO A CERNUSCO. NUMERI E CONSIDERAZIONI   

DA DON ANDREA CITTERIO L’INVITO A RISPONDERE ALL’APPELLO DI “OPERAZIONE MATO GROSSO”: SERVONO ALIMENTARI !   

A PROPOSITO DI… ORATORIO ESTIVO 2020    

CARO SERGIO, DON CARLO TRADATI È RITORNATO OPERAIO...    

ACCOMPAGNIAMO I NOSTRI FRATELLI DEFUNTI. AGGIORNAMENTO AL 16 MAGGIO   

EVANGELIZZARE CON LA LEGGEREZZA DELLO SPIRITO   

«DAMMI UN ATTIMO»: DARIO GELLERA CI AIUTA A RIFLETTERE   

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OSPEDALE UBOLDO: RACCOLTA FONDI PER DUE NUOVI POSTAZIONI IN TERAPIA INTENSIVA   

CORONAVIRUS: VENTI I CASI A CERNUSCO, OGGI IL PRIMO DECESSO   

SAN SEBASTIANO. FESTA DELLA POLIZIA LOCALE, OCCASIONE PER CONOSCERE LA LORO ATTIVITA’   

“IO SONO LA LUCE DEL MONDO”. LA PRESENZA DI GESU’ ILLUMINA I NOSTRI CUORI   

S. ROSARIO MESE DI MAGGIO, NEI CORTILI TUTTE LE SERE ALLE 20.30   

DON LUCIANO: LA SPERANZA NON È LA STESSA COSA DELL’OTTIMISMO   

CHE GIOIA! DON LUCA RAIMONDI SARÀ PRESTO ORDINATO VESCOVO    

“DIO AIUTI I GOVERNANTI, SIANO UNITI NEI MOMENTI DI CRISI PER IL BENE DEI POPOLI”   

EMERGENZA CORONAVIRUS, LE COMUNICAZIONI DAL COMUNE   

V Domenica dopo l´Epifania   

Presentazione del Signore   

S. Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe   

Giovedì 4 Giugno

EUTANASIA LEGALE/ Quando il “gioco” dei diritti diventa una sconfitta civile

Premessa – La delusione, il dispiacere, l’amarezza, l’irritazione: tutto un crogiolo di emozioni tristi fanno da sfondo a questa sentenza della Corte Costituzionale emessa mercoledì sera dopo la lunga attesa, che pure in qualche modo ci aveva fatto sperare in un ripensamento della Corte, sia in fatto di tempi che di contenuti.
Avevamo chiesto tempo per il Parlamento, anche in considerazione delle complesse e ben note vicende governative di questi ultimi tempi; lo avevamo chiesto soprattutto per il Senato, che di fatto era stato del tutto escluso dal dibattito. Volevamo discutere di un nuovo ddl che correggesse le ambiguità della legge sulle Dat, la 219/2017, evitandone l’interpretazione eutanasica. Ma invece proprio sui quei punti critici la Corte Costituzionale ha costruito la sua sentenza, ribadendone l’impatto devastante sulla vita di tante persone: le più sole, le più fragili, le più malate e le più povere. I giudici della Corte Costituzionale comunque si sarebbero dovuti attenere alle norme in vigore al tempo dei fatti denunciati da Marco Cappato e punire con la sanzione prevista l’imputato. È già abbastanza strano che un imputato venga assolto in base a una norma non ancora emanata, a cui si garantisce effetto retroattivo. La Corte si è sostituita non solo al legislatore, ma anche ai padri costituenti, e ha equiparato il primo diritto, costituzionalmente garantito, il diritto alla vita, al diritto di autodeterminazione derivato dalla legge 219.

Per leggere il testo completo del commento di Paola Binetti per “ilsussidiario.net ”, cliccare qui