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La domanda che brucia. Incontri e scoperte nelle serie TV   

CATECHESI ADULTI E GRUPPI D´ASCOLTO 2021    

DON LUCA VESCOVO ...DA UN ANNO   

8x1000. LA CHIESA HA BISOGNO DI TE.   

BOTTEGA SOLIDALE: INCORAGGIANTI DATI CHE FANNO SUPERARE LE QUOTIDIANE DIFFICOLTÀ   

Dagli Oratori: UN NUOVO ANNO. RINNOVIAMO IL CAMMINO E PRESTIAMO ATTENZIONE AI SEMI PROMETTENTI DA COLTIVARE GUIDATI DALLO SPIRITO SANTO   

Continuano gli incontri di “Aggiungi un posto a tavola”. È sempre possibile aggiungersi!   

Falò di Sant´Antonio   

CELEBRAZIONI NATALIZIE E CONFESSIONI   

Benedizione ai quartieri 2021   

Il sublime concerto. Visita al Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno.   

ORARI SANTE MESSE. AGGIORNAMENTO DAL 17 OTTOBRE   

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AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA... ISCRIZIONI APERTE!   

Ora et Labora - Anche quest’anno in Oasi l’incontro dedicato a quanti nella Comunità pastorale svolgono un servizio per la coppia.    

“QUANDO UNO HA PAURA, INVECE CHE FARE IL SINDACO È MEGLIO CHE FACCIA UN ALTRO MESTIERE”   

DON LUCIANO: CON FIDUCIA VOGLIAMO GUARDARE AL NUOVO ANNO 2022   

Don Luciano: Gesù bambino portaci via la tristezza e aiutaci a vivere nella gioia!   

Don Luciano. Ottobre: La missione riguarda ogni credente   

ISCRIZIONE AL CATECHISMO   

PAPA FRANCESCO HA REAGITO BENE ALL´INTERVENTO   

DOMENICA DELL´INCARNAZIONE   

III Domenica di Avvento   

31 ottobre 2021 - Domenica II dopo la Dedicazione   

Domenica 26 settembre 2021 - IV domenica dopo il martirio del Precursore   

Domenica 16 Gennaio

DIMENTICARE PER RIPARTIRE?

“Un anno da dimenticare”: il ritornello più recitato al termine del 2020. Ma come si fa a dimenticare tutti quei giorni dolorosi: per la perdita di una persona cara, per la difficoltà del lavoro, per un problema economico; non si possono dimenticare le fatiche di questo anno passato! E quindi come ripartire? Una domanda, magari inespressa che tutti ci siamo posti. La Chiesa, con la sua saggezza, come ogni anno ha proposto e cantato il suo Te Deum, un canto di ringraziamento a Dio. E come ogni anno l’ho cantato.

La domenica successiva all’uscita dalla Messa mi sono fermata (con la prudenza del caso) sul sagrato a salutare alcuni amici. La neve stava sciogliendosi, ma resisteva qua e là qualche mucchietto. Ragazzini e bambini (con le loro mascherine alle quali ormai sono avvezzi) scorazzavano per ogni dove divertendosi, mentre le madri coi piccoli indugiavano nei saluti.

In quel momento mi sono ritornate in mente alcune parole del Te Deum: ”Salva il tuo popolo, Signore, guida e proteggi i tuoi figli”.

Ed è sgorgata dal cuore una gratitudine immensa per essere parte di questo popolo fatto di quei bambini, di quelle famiglie, di quelle persone e di tutte le persone che non conosco. E il sagrato mi è apparso come un abbraccio misericordioso che contiene e accoglie tutti.

Si può ripartire anche dalle ferite del 2020 con le ultime parole del Te Deum che supplica: “Tu sei la nostra speranza, non saremo confusi in eterno”.

A. B.