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Domenica 1 Marzo

LE PAROLE DI GESÙ NON PASSERANNO

“Gesù dice che la storia dei popoli e quella dei singoli hanno un fine e una meta da raggiungere: l’incontro definitivo con il Signore”, di cui “non conosciamo il tempo e le modalità. “Nessuno lo sa”

Foto d’archivio da www.agensir.it

Nel brano di Vangelo proposto dalla liturgia di domenica 18 novembre, secondo il rito romano, che a differenza di quella ambrosiana non è ancora entrata nel periodo di Avvento, Gesù dice: «‘In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo’ (vv. 24-25). Queste parole ci fanno pensare alla prima pagina del Libro della Genesi, il racconto della creazione: il sole, la luna, gli astri, che dall’inizio del tempo brillano nel loro ordine e portano luce, segno di vita, qui sono descritti nel loro decadimento, mentre piombano nel buio e nel caos, segno della fine. Invece la luce che in quel giorno ultimo risplenderà sarà unica e nuova: sarà quella del Signore Gesù che verrà nella gloria con tutti i santi.» Così Papa Francesco ha aperto la sua riflessione all’Angelus di domenica 18 novembre.

«Gesù dice che la storia dei popoli e quella dei singoli - ha poi aggiunto Papa Francesco - hanno un fine e una meta da raggiungere: l’incontro definitivo con il Signore. Non conosciamo il tempo né le modalità con cui avverrà; il Signore ha ribadito che “nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio” (v. 32); tutto è custodito nel segreto del mistero del Padre. Conosciamo, tuttavia, un principio fondamentale con il quale dobbiamo confrontarci: “Il cielo e la terra passeranno – dice Gesù –, ma le mie parole non passeranno” (v. 31).»

Riflettendo - Dobbiamo vivere con fiducia il presente, per vivere con la certezza di un futuro migliore, pur coscienti dei nostri limiti. Dobbiamo essere umili, accogliendo i nostri fratelli. Non dobbiamo mai chiuderci in noi stessi, anche quando non è semplice. Dobbiamo essere sempre positivi e gioiosi. (Fabio F.)

Per il video / testo completo dell’Angelus di Papa Francesco di domenica 18 novembre 2018, cliccare qui

Cernusco sul Naviglio, 19 novembre 2018