L’EMOZIONE INDESCRIVIBILE DI FRANCESCO PER LA SUA PRIMA TRIPLA

Il quotidiano sportivo più diffuso nel nostro Paese ha pubblicato, lo scorso giovedì 16 aprile, la cronaca di una bella partita di basket, che ha visto protagonista un giovane cernuschese. Ve la raccontiamo perché questo è lo sport vero, quello che ci piace.

Il tutto si svolge nella nostra città, nella palestra dell’Oratorio Paolo VI di via San Francesco e ha come protagonista Francesco Fantasia, un giovane cestita disabile tesserato per l’ASO Cernusco, la società sportiva della nostra Comunità pastorale, che partecipa al campionato organizzato dalla Polisportive Giovanili Salesiane, ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni.

«Manca poco alla fine dell’incontro – si legge nell’articolo pubblicato dalla Gazzetta dello sport - e coach Roberto Colombo inserisce sul parquet Francesco Fantasia, guardia classe 1991. Dopo aver subito una stoppatona da un avversario, il neo entrato si arresta e trova il fondo della retina. I compagni esultano, il pubblico impazzisce: per Francesco è la prima tripla della carriera in una partita ufficiale, seppure all’oratorio. Per lui, disabile con due dita in una mano e quattro nell’altra, è un momento per certi versi epico, indimenticabile. “Mi sono sentito semplicemente felice. Come un qualsiasi giocatore quando fa un canestro: è stata un’emozione indescrivibile” racconta Francesco.»

Per fortuna che c’è l’oratorio e c’è lo sport in oratorio - Il giornalista della “rosa”, ha scritto che per Francesco è stata “la prima tripla della carriera in una partita ufficiale, seppure all’oratorio”. Su quel “seppure” si potrebbero fare tanti commenti. A noi basta constatare che le partite indimenticabili, ufficiali o meno, che la maggior parte dei ragazzi e giovani ricordano sono proprio quelle giocate all’oratorio. Per fortuna, quindi, che c’è l’oratorio e c’è lo sport in oratorio.

Per leggere l’articolo della “Gazzetta dello sport”, clicca qui: http://archiviostorico.gazzetta.it/2015/aprile/16/quanto_vale_prima_tripla_Francesco_ga_0_20150416_e157a43e-e3fb-11e4-a7bf-9be4d19408d5.shtml

Cernusco sul Naviglio, 20 aprile 2015