Ultime notizie :

ORARI SANTE MESSE A CERNUSCO SUL NAVIGLIO   

.   

.   

Iscrizione online all’Oratorio Estivo   

ESTATE A BOLBENO, GIÀ APERTE LE PRENOTAZIONI   

CARITAS CITTADINA, INAUGURAZIONE DEL CENTRO DELLA CARITA´   

GELSO D´ORO. VOCE AMICA E DON LUIGI CALDERA TRA I PREMIATI   

FIERA DI SAN GIUSEPPE 2026   

SETTIMANA SANTA A CERNUSCO, TUTTI GLI APPUNTAMENTI   

DOMENICA 22 FEBBRAIO, FESTA PATRONALE DELLA MADONNA DEL DIVIN PIANTO   

“L’OASI DEL SABATO” al terzo incontro: sabato 21 marzo   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA 2025/26, LA PROPOSTA PER LE FAMIGLIE DELLA NOSTRA COMUNITÀ    

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA 2025/26, LA PROPOSTA PER LE FAMIGLIE DELLA NOSTRA COMUNITÀ    

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA 2024/25   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, LA PROPOSTA 2023/24   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, PROGRAMMA 2022/23   

ORATORIO FERIALE, LA PROPOSTA ESTIVA 2026   

QUARESIMA 2026   

SETTIMANA DELL´EDUCAZIONE E FESTA DELLA FAMIGLIA 2026   

L’ARCIVESCOVO MARIO DI NUOVO A CERNUSCO    

25 ANNI DI CERNUSCOINSIEME: un ponte digitale tra fede, comunità e informazione   

DON LUCIANO, MARZO. Quaresima, un impegno gioioso e serio per rinnovarsi   

Don Luciano, Febbraio: Prendiamoci cura di chi è reso vulnerabile non solo dalla malattia, ma anche dalla povertà e dall’emarginazione   

Don Luciano, gennaio: La speranza è la capacità di credere che il futuro può essere migliore del passato   

DON LUCIANO, DICEMBRE: VOCE AMICA: saranno altri cento anni o quanti non sappiamo...   

Giovedì 19 Marzo

I DUBBI FANNO CRESCERE

Al centro della prima udienza del Papa dopo la chiusura del Giubileo, i dubbi che "fanno crescere". Vanno superati non facendo della fede "una teoria astratta dove i dubbi si moltiplicano!", ma facendo "della fede la nostra vita".


Papa Francesco durante l’udienza dello scorso 23 novembre in Aula Paolo VI
(Foto Sir – Riproduzione riservata)

I dubbi “fanno crescere”, ma vanno superati evitando di fare della fede “una teoria astratta dove i dubbi si moltiplicano”. Perché “la certezza più sicura per uscire dal dubbio è l’amore di Dio”, e “Dio mai fa retromarcia con il suo amore”. Nella prima udienza dopo la chiusura del Giubileo, Papa Francesco ha spiegato l’opera di misericordia che ci spinge a “consigliare i dubbiosi e insegnare agli ignoranti”. In Aula Paolo VI, cita don Bosco e i “pionieri dell’istruzione”, chiedendo per loro un applauso. La “via importante” della catechesi e quella altrettanto importante del fare “della fede la nostra vita”, al servizio dei fratelli. Così, “tanti dubbi svaniscono”.

“Finito il Giubileo, oggi torniamo alla normalità, ma rimangono ancora alcune riflessioni sulle opere di misericordia, e così continuiamo su questo”, ha esordito il Papa. “La parola ignorante è troppo forte, ma vuol dire quelli che non sanno qualcosa e a cui si deve insegnare”, dice ancora a proposito delle due opere di misericordia”. “Questo non si può capire: in un mondo dove il progresso tecnico-scientifico sia arrivato così in alto, ci sono bambini analfabeti! È un’ingiustizia”, il primo appello. “La Chiesa, nel corso dei secoli, ha sentito l’esigenza di impegnarsi nell’ambito dell’istruzione perché la sua missione di evangelizzazione comporta l’impegno di restituire dignità ai più poveri”, ha detto Francesco citando don Bosco e i “pionieri dell’istruzione”: “Un lungo elenco di santi e sante che in varie epoche hanno portato istruzione ai più svantaggiati, sapendo che attraverso questa strada avrebbero potuto superare la miseria e le discriminazioni”.

“Quanti cristiani, laici, fratelli e sorelle consacrate, sacerdoti hanno dato la propria vita nell’istruzione, nell’educazione dei bambini e dei giovani”, ha sottolineato il Papa. “Questi pionieri dell’istruzione avevano compreso a fondo l’opera di misericordia e ne avevano fatto uno stile di vita tale da trasformare la stessa società”, il tributo di Francesco: “attraverso un lavoro semplice e poche strutture hanno saputo restituire dignità a tante persone!”. “Pensiamo a san Giovanni Bosco”, l’esempio del Papa, “che preparava al lavoro dei ragazzi di strada, con l’oratorio e poi con le scuole, gli uffici. È così che sono sorte molte e diverse scuole professionali, che abilitavano al lavoro mentre educavano ai valori umani e cristiani”. L’istruzione, in sintesi, come “peculiare forma di evangelizzazione”: “Più cresce l’istruzione e più le persone acquistano certezze e consapevolezza, di cui tutti abbiamo bisogno nella vita”.

I dubbi, anche quelli sulla fede, “fanno crescere”, ha aggiunto ancora il Papa, che ipotizza un’obiezione: “Qualcuno potrebbe chiedermi: “Padre, ma io ho tanti dubbi sulla fede, cosa devo fare? Lei non ha mai dei dubbi? Ne ho tanti … Certo che in alcuni momenti a tutti vengono i dubbi!

I dubbi che toccano la fede, in senso positivo, sono un segno che vogliamo conoscere meglio e più a fondo Dio, Gesù, e il mistero del suo amore verso di noi. ‘Ma, io ho questo dubbio: cerco, studio, vedo o chiedo consiglio su come fare”. Questi sono dubbi che fanno crescere!”.

”È un bene che ci poniamo delle domande sulla nostra fede, perché in questo modo siamo spinti ad approfondirla”, ha chiosato Francesco. Ma “i dubbi vanno anche superati”, ascoltando la Parola di Dio e utilizzando la “via importante” della catechesi e “un’altra strada ugualmente importante, quella di vivere il più possibile la fede”.

“Non facciamo della fede una teoria astratta dove i dubbi si moltiplicano”, l’imperativo del Papa: “Facciamo piuttosto della fede la nostra vita. Cerchiamo di praticarla nel servizio ai fratelli, specialmente dei più bisognosi. E allora tanti dubbi svaniscono”. “Dio mai fa retromarcia con il suo amore! Va sempre avanti e aspetta; dona per sempre il suo amore, di cui dobbiamo sentire forte la responsabilità, per esserne testimoni offrendo misericordia ai nostri fratelli”. È il congedo del Papa dai fedeli: “L’insegnamento più profondo che siamo chiamati a trasmettere e la certezza più sicura per uscire dal dubbio, è l’amore di Dio con il quale siamo stati amati. Un amore grande, gratuito e dato per sempre”. (Fonte: Agenzia SIR)

Per leggere il testo integrale della catechesi di Papa Francesco di mercoledì 23 novembre 2016, cliccare qui

Cernusco sul Naviglio, 24 novembre 2016