Ultime notizie :

ORARI SANTE MESSE A CERNUSCO SUL NAVIGLIO   

CORO PER LA PACE - Serata di canti dell´antica tradizione slava dedicati alla Vergine Maria   

MAGGIO, MESE MARIANO   

Iscrizione online all’Oratorio Estivo   

FALO´ DI S. ANTONIO. I BIGLIETTI VINCENTI.   

Santuario, pronti per la posa dei coppi sul tetto   

AUSER CERCA VOLONTARI   

PRESEPE VIVENTE E MUSICA ALL´ASSUNTA, GLI APPUNTAMENTI DI SABATO 17   

GMG 2023 LISBONA: CERNUSCO PRESENTE !   

NATALE 2022: DONA UNA SPESA   

Santuario, invitati alla generosità anche in tempi non facili   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, PROGRAMMA 2022/23   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, PROGRAMMA 2022/23   

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA... ISCRIZIONI APERTE!   

Ora et Labora - Anche quest’anno in Oasi l’incontro dedicato a quanti nella Comunità pastorale svolgono un servizio per la coppia.    

“QUANDO UNO HA PAURA, INVECE CHE FARE IL SINDACO È MEGLIO CHE FACCIA UN ALTRO MESTIERE”   

SETTIMANA DELL´EDUCAZIONE 2023   

Novena e Tempo di Natale, gli appuntamenti   

DOMENICA 6/11, INAUGURAZIONE DELLA BOUTIQUE DELLA SOLIDARIETÀ   

Iscrizioni al catechismo 2022/23   

“Santa Maria”, patrimonio di tutti   

Don Luciano: Teniamo il cuore aperto alla speranza!   

Don Luciano: Per noi cristiani non esiste Natale se non è quello di Gesù   

Novembre, nel 60° anniversario dell´inizio del Concilio Ecumenico Vaticano II   

DON LUCIANO, OTTOBRE: Essere profeta, testimone e missionario del Signore!   

Giovedì 26 Gennaio

Gennaio 2023 | Voce Amica

Asilo Sr. Sorre: da Ente Morale a Fondazione...

VOCE AMICA

di gennaio 2023 è ora in distribuzione

In questo numero:

LA COPERTINA

Asilo Sr. Sorre: da Ente Morale a Fondazione, un modello educativo socialmente e cristianamente proponibile

LA PAROLA DEL PARROCO

Teniamo il cuore aperto alla speranza!

Carissimi,

anche quest’anno Papa Francesco nel messaggio per la 56° Giornata Mondiale per la pace ci esorta alla speranza: “Anche se gli eventi della nostra esistenza appaiono così tragici e ci sentiamo spinti nel tunnel oscuro e difficile dell’ingiustizia e della sofferenza, siamo chiamati a tenere il cuore aperto alla speranza, fiduciosi in Dio che si fa presente, ci accompagna con tenerezza, ci sostiene nella fatica e, soprattutto, orienta il nostro cammino”.

Il Papa mette in evidenza due fatti che hanno toccato in questo tempo la nostra vita da vicino:

1. Il Covid-19 ci ha fatto piombare nel cuore della notte. Possiamo dire che la più grande lezione che il Covid-19 ci lascia in eredità è la consapevolezza che abbiamo tutti bisogno gli uni degli altri, che il nostro tesoro più grande, seppure anche più fragile, è la fratellanza umana, fondata sulla comune figliolanza divina, e che nessuno può salvarsi da solo.

2. Nel momento in cui abbiamo osato sperare che il peggio della notte della pandemia da Covid-19 fosse stato superato, una nuova terribile sciagura si è abbattuta sull’umanità. Abbiamo assistito all’insorgere di un altro flagello: un’ulteriore guerra, in parte paragonabile al Covid-19, ma tuttavia guidata da scelte umane colpevoli. La guerra in Ucraina miete vittime innocenti e diffonde incertezza, non solo per chi ne viene direttamentecolpito, ma in modo diffuso e indiscriminato per tutti, anche per quanti, a migliaia di chilometri di distanza, ne soffrono gli effetti collaterali – basti solo pensare ai problemi del

grano e ai prezzi del carburante.

Cosa, dunque, ci è chiesto di fare?

Anzitutto, di lasciarci cambiare il cuore dall’emergenza che abbiamo vissuto, di permettere cioè che, attraverso questo momento storico, Dio trasformi i nostri criteri abituali di interpretazione del mondo e della realtà. Non possiamo più pensare solo a preservare lo spazio dei nostri interessi personali o nazionali, ma dobbiamo pensarci alla luce del bene comune, con un senso comunitario, ovvero come un “noi” aperto alla fraternità universale.

Davvero il tempo presente può indurci al pessimismo, le ragioni possono essere tante. Dobbiamo chiedere a Dio uno sguardo nuovo che nasce dalla fede in Lui. Oggi essere discepoli di Gesù non è più un fatto normale frutto di una convenzione più o meno sociale, esige una scelta quotidiana e comporta lasciarsi coinvolgere nell’esperienza concreta della nostra vita. Il mondo ci domanda continuamente perché siamo cristiani? A cosa serve? Siamo in grado di rispondere? Il cambiamento del cuore che il Papa ci domanda nel suo messaggio per la pace è la strada per dimostrarci e dimostrare al mondo che essere cristiani è bello perché Gesù riempie la vita e dà senso a tutte le nostre domande esistenziali: Lui è la risposta!

Abbiamo terminato l’anno con la morte del Papa emerito Benedetto XVI di cui vorrei lasciarvi un significativo e illuminato punto fermo del suo pensiero e del suo operato: “Nel nostro tempo in cui in vaste zone della terra la fede è nel pericolo di spegnersi come una fiamma che non trova più nutrimento, la priorità che sta al di sopra di tutte è di rendere Dio presente in questo mondo e di aprire agli uomini l’accesso a Dio. Non ad un qualsiasi dio, ma a quel Dio che ha parlato sul Sinai; a quel Dio il cui volto riconosciamo nell’amore spinto sino alla fine (cfr Gv 13, 1), in Gesù Cristo crocifisso e risorto. Il vero problema in questo nostro momento della storia è che Dio sparisce dall’orizzonte degli uomini e che con lo spegnersi della luce proveniente da Dio l’umanità viene colta dalla mancanza di orientamento, i cui effetti distruttivi ci si manifestano sempre di più.

Buon anno 2023 !

don Luciano

PRIMO PIANO

L’Asilo Sorre: un’eccellenza educativa

Al “Sorre” si impara a fare, conoscere e stare con gli altri

Dalla suora alla maestra, con lo spirito “marcellino”

Nel 1970 le prime laiche, educatrici di due sezioni

Quella grande casa gialla è il mio posto del cuore

Per i figli, una scuola in cui sentirsi voluti bene

Dopo noi, un’esperienza da ripetere per i nostri figli

COMUNITA’ PASTORALE

Consiglio pastorale: Una comunità di comunità che si fa prossimo a tutti

Gruppo Barnaba: Al vaglio le proposte per i membri dell’Assemblea decanale

Caritas: Solidarietà: Boutique e Bottega al servizio della comunità partendo dalla comunità

TEMPO LITURGICO

Eventi di Natale:

Ambrogio il volto e l’anima

Musica all’Assunta

Natale ancora insieme

Presepe vivente: Nello sguardo di un bambino

Presepi MDP: Guardiamoci con i suoi occhi e scopriremo la vera bellezza

Presepe SMA: Un presepio di pace e serenità

Presepe SGL: esperienza di vita “parrocchiale”

Un presepe può stare proprio dappertutto

ANNIVERSARI

Auguri, Padre Enrico!

FAMIGLIA

Incontro ambientato nella casa di Maria

GPS = Giovani e Promessi Sposi

Domenica 29 gennaio: Festa della Famiglia

Aggiungi un posto a tavola alla “Festa della Famiglia”

DAL SANTUARIO

Pronti per la posa dei coppi sul tetto

La “raccolta fondi” prosegue

LE PARROCCHIE

Santa Maria Assunta

Pranzo Caritas in SACER

Il presepe delle Marcelline

Madonna del Divin Pianto

Respirando l’aria di Natale

San Giuseppe Lavoratore

Natale: “Chi sei tu per me, Dio? Chi sono io per te?”

W la tombola!

PASTORALE GIOVANILE

Don Andrea: Sto alla porta e busso...

Trovare nella propria vita spazio per l’altro

Stupore dentro fatti al cuore della nostra fede

Investigatori sulle orme di Gesù

Ciao, Fiorangela!

ASO’: Le feste di Natale

Scout: Prepararsi ad accogliere

ASSOCIAZIONI

CAV: “La morte non è mai una soluzione”

LA CITTÀ

Educazione: tema “centrale e fondante”

Cappotti come scudi

Senza scordare le rubriche: il Diario, il Taccuino, la programmazione di Agorà, le Farmacie di turno, le Necrologie, tutti gli orari delle celebrazioni e degli uffici parrocchiali, l’anagrafe, anche “corposa”, di ciascuna parrocchia...

VOCE AMICA”, al suo 98esimo anno di vita, è il mensile cattolico della Comunità pastorale “Famiglia di Nazaret”: chi non lo riceve direttamente a casa, lo può trovare in fondo alle chiese parrocchiali cittadine o in Libreria del Naviglio (via Marcelline 39).

Il numero di gennaio 2023 è in distribuzione da sabato 14 gennaio

Il prossimo numero sarà in distribuzione da sabato 4 febbraio 2023

Non perderti un numero

Numeri precedenti