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Lunedì 15 Aprile

Parrocchia di Santa Maria Assunta

Parrocchia Santa Maria Assunta

La diffusione del cristianesimo a Cernusco - «Se escludiamo i reperti archeologici di epoca romana rinvenuti a Cernusco alla metà dell’Ottocento, il documento scritto più antico in cui si cita il paese sarebbe una pergamena dell’861»: così scrive Nicoletta Onida (Santa Maria in Cernusco, riedizione critica, 1998). Mentre, a proposito della diffusione del cristianesimo nel nostro territorio, scrive don Luigi Ghezzi (Cisnuscum, memorie storiche relative a Cernusco sul Naviglio, 1911): “Solo ai tempi di sant’Ambrogio, dopo l’anno 300, troviamo memorie, se non direttamente di Cernusco, del suo territorio: è qui appunto che il santo Arcivescovo aveva dei possedimenti che lasciò alla sorella santa Marcellina perché vi tenesse villeggiatura» in una villa che «è assicurato … sorgeva là ora è la cascina sant’Ambrogio in parrocchia di Brugherio» e quindi aggiungeva: «è bello e giusto pensare che dalle pie mani di quelle vergini (santa Marcellina e le sue “compagne, che numerose aveva seco”) sia caduto sulle nostre terre incolte il buon seme evangelico, che germogliò la prima fioritura cristiana.»

La chiesa più antica – «La mancanza di prove precise dell’esistenza di Santa Maria (l’attuale Santuario di Santa Maria lungo il Naviglio, la più antica chiesa cittadina ancora esistente) - scrive ancora Onida – nei secoli X, XI, XII non deve portare a concludere necessariamente che la chiesa non esistesse già allora», anche se pare piuttosto probabile ritenere Santa Maria già esistente alla fine del XII secolo o all’inizio del XIII secolo (atto del 10 aprile 1191, vendita di un appezzamento di terreno in Cixinusclo). I documenti più antichi nei quali si menziona, invece, con certezza la chiesa di Santa Maria sono il Liber Notitia (della fine del XIII secolo) e un secondo documento all’incirca coevo (datato 1286).

Altre chiese -Da segnalare che, in un atto del 988, son citate la chiesa campestre di San Maurizio che sorgeva vicino a Cernusco (menzionata per la prima volta in una pergamena del 923) e la cappella di San Martino. San Carlo Borromeo ne decreterà nel 1584 la totale demolizione e la vendita del sito, per entrambe, per finanziare la costruzione della nuova chiesa parrocchiale di Cernusco.

Erezione della Parrocchia Santa Maria - “L’anno di erezione - scrive il concittadino don Luigi Ghezzi - non ci fu dato di trovarlo e tanto meno il nome del primo parroco o rettore. Dell’esistenza della parrocchia a Cernusco abbiamo conferma palese in documenti del 1388.” La prima chiesa parrocchiale fu quella di Santa Maria, lungo il canale Martesana (che fu costruito solo successivamente 1475-1496).

La vecchia parrocchiale - La posa della prima pietra di una nuova chiesa parrocchiale (quella di piazza Matteotti, poi demolita nel settembre del 1974) avvenne il 16 aprile 1584 ad opera di San Carlo Borromeo. La costruzione fu terminata nel 1640, ma la chiesa fu consacrata il 23 ottobre 1642 da monsignor Francesco Abbiate, vescovo di Bobbio, essendo allora vacante la sede arcivescovile di Milano.

L’attuale parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta - La prima pietra dell’odierna prepositurale fu posta il 23 settembre 1907 dal cardinal Andrea Ferrari e fu consacrata il 17 luglio 1932 dal cardinal Ildefonso Schuster.

Vicariato foraneo- È probabile che Cernusco sia sempre stata dipendente dalla Pieve di Gorgonzola (costituita nel secolo XI circa), una di quelle di più antica formazione, così come risulta per certo alla fine del XIII secolo e ancora all’epoca dei Borromeo. Vi appartenne, comunque, sino al 1858. Anno in cui, il parroco, don Luigi Bennati, fu insignito del titolo di Prevosto, anche per i successori, e la parrocchia divenne Prepositura in luogo, ma non ebbe subito la giurisdizione su altre parrocchie.

Successivamente (1915/1918) l’arcivescovo Andrea Ferrari, fece Cernusco sede di vicariato foraneo con giurisdizione su Camporicco, Carugate, Cologno e San Giuliano. Il vicariato foraneo di Cernusco, insieme a quello di Inzago, continuarono ad appartenere alla Pieve di Gorgonzola.

Decanato -A seguito di quanto stabilì il 46° Sinodo diocesano (1966/72), furono istituite le Zone pastorali e i decanati. Cernusco fu ricompresa nella Zona pastorale VII (Sesto San Giovanni) e divenne sede di Decanato, che comprende le parrocchie di Carugate, Bussero, Cassina de’ Pecchi, Pioltello e Segrate. Vimodrone e Cologno Monzese, originariamente ricompresse nel Decanato di Cernusco, si staccarono successivamente costituendo un decanato a parte.

Due nuove parrocchie – A seguito dello sviluppo edilizio di Cernusco e del conseguente aumento della popolazione, furono costituite due nuove parrocchie, stralciandone il territorio dalla Parrocchia Santa Maria Assunta. Il 2 giugno 1968 fu eretta la Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore (delimitata a nord dal tracciato della linea metropolitana 2). Il 6 aprile 1986 fu istituita la parrocchia della Madonna del Divin Pianto di via Gozzano (delimitata a ovest da numeri pari di via Verdi e a sud dal tracciato della linea metropolitana 2).

Comunità pastorale – Da settembre 2007 - a seguito della decisione dell’arcivescovo Dionigi Tettamanzi di avviare una “rinnovata pastorale d’insieme”, dettata anche dalla diminuzione del clero - le tre parrocchie cittadine sono state riunite nella Comunità pastorale Famiglia di Nazaret, con un unico responsabile, che presiede la diaconia composta dai sacerdoti e dal diacono che in esse svolgono il ministero pastorale.

Oratori – L’Unità di Pastorale Giovanile riunisce l’oratorio S.A.C.E.R. (Parrocchia Santa Maria Assunta), l’oratorio Paolo VI (Parrocchia San Giuseppe Lavoratore) e l’oratorio della Parrocchia Madonna del Divin Pianto.

Ordini religiosi -Sono presenti in città tre congregazioni religiose: le Suore Marcelline (anche con una residenza per anziani, il “Soggiorno Biraghi”), i Fatebenefratelli (con l'Istituto Sant'Ambrogio e la Curia Provinciale Lombardo-Veneta) e le Suore dell'Istituto Sorelle della Misericordia (che operano con i Fatebenefratelli).

Orari delle celebrazioni

La chiesa prepositurale

Santuario di Santa Maria

I parroci e i prevosti dal 1573

I sacerdoti

Informazioni

Le strutture al servizio della pastorale parrocchiale

Oratorio S.A.C.E.R.