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CORO PER LA PACE - Serata di canti dell´antica tradizione slava dedicati alla Vergine Maria   

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FALO´ DI S. ANTONIO. I BIGLIETTI VINCENTI.   

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GMG 2023 LISBONA: CERNUSCO PRESENTE !   

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Santuario, invitati alla generosità anche in tempi non facili   

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Ora et Labora - Anche quest’anno in Oasi l’incontro dedicato a quanti nella Comunità pastorale svolgono un servizio per la coppia.    

“QUANDO UNO HA PAURA, INVECE CHE FARE IL SINDACO È MEGLIO CHE FACCIA UN ALTRO MESTIERE”   

SETTIMANA DELL´EDUCAZIONE 2023   

Novena e Tempo di Natale, gli appuntamenti   

DOMENICA 6/11, INAUGURAZIONE DELLA BOUTIQUE DELLA SOLIDARIETÀ   

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“Santa Maria”, patrimonio di tutti   

Don Luciano: Teniamo il cuore aperto alla speranza!   

Don Luciano: Per noi cristiani non esiste Natale se non è quello di Gesù   

Novembre, nel 60° anniversario dell´inizio del Concilio Ecumenico Vaticano II   

DON LUCIANO, OTTOBRE: Essere profeta, testimone e missionario del Signore!   

Giovedì 26 Gennaio

Rallegriamoci di questo giorno che ha fatto “La Rina”

Nel silenzio di una notte ottobrina, avvolta da tanti pensieri e malferma sul piedistallo di una salute minacciosa, ma senza un scricchiolio che potesse giungere alle orecchie comuni di chi la incontrava, ci ha lasciato oggi Rina Fioravanti o come tutti la chiamavano: “la Rina”.

Il suo cuore, grande come la sua figura, batteva per ogni istituzione sociale che stendeva la mano per un aiuto a chi non aveva più la forza di reggersi da solo. Rimasta sola, ormai da diversi lunghi anni, continuava nel solco di suo marito, Pio Mariani, il quale aveva consumato una vita, sin da giovane per i deboli e per gli ammalati, tanto da raccogliere premi e consensi da parte di tutte le autorità e rappresentanze cernuschesi.
“La Rina” sapeva sciogliere la sua bonomia al contatto di tutti quelli che la incontravano, così non mancava mai di circondarsi di amiche, che parevano sorelle, sempre pronte di attenzioni.
Nello scorcio di questo lembo di terra cernuschese, la storia si è illuminata di giorno, che ci lascia contemplare una società, che si rallegra, come dice il salmista: “Questo è il giorno che ha fatto il Signore: rallegriamoci in esso ed esultiamo! “

P.F.