Ultime notizie :

MESSAGGIO DI CHARIS IN PREPARAZIONE ALLA PENTECOSTE 2020   

LA RISURREZIONE … LA VITA CONTINUA LA SUA PRIMAVERA   

LA RISURREZIONE È LA VOCAZIONE DELL’UOMO    

Mons. Biraghi e la fede in tempo di epidemia   

ESERCIZI SPIRITUALI QUOTIDIANI ON LINE   

LA SANTA MESSA CON CONCORSO DI POPOLO A CERNUSCO. NUMERI E CONSIDERAZIONI   

DA DON ANDREA CITTERIO L’INVITO A RISPONDERE ALL’APPELLO DI “OPERAZIONE MATO GROSSO”: SERVONO ALIMENTARI !   

A PROPOSITO DI… ORATORIO ESTIVO 2020    

CARO SERGIO, DON CARLO TRADATI È RITORNATO OPERAIO...    

ACCOMPAGNIAMO I NOSTRI FRATELLI DEFUNTI. AGGIORNAMENTO AL 16 MAGGIO   

EVANGELIZZARE CON LA LEGGEREZZA DELLO SPIRITO   

«DAMMI UN ATTIMO»: DARIO GELLERA CI AIUTA A RIFLETTERE   

«DAMMI UN ATTIMO»: DARIO GELLERA CI AIUTA A RIFLETTERE   

OSPEDALE UBOLDO: RACCOLTA FONDI PER DUE NUOVI POSTAZIONI IN TERAPIA INTENSIVA   

CORONAVIRUS: VENTI I CASI A CERNUSCO, OGGI IL PRIMO DECESSO   

SAN SEBASTIANO. FESTA DELLA POLIZIA LOCALE, OCCASIONE PER CONOSCERE LA LORO ATTIVITA’   

“IO SONO LA LUCE DEL MONDO”. LA PRESENZA DI GESU’ ILLUMINA I NOSTRI CUORI   

S. ROSARIO MESE DI MAGGIO, NEI CORTILI TUTTE LE SERE ALLE 20.30   

DON LUCIANO: LA SPERANZA NON È LA STESSA COSA DELL’OTTIMISMO   

CHE GIOIA! DON LUCA RAIMONDI SARÀ PRESTO ORDINATO VESCOVO    

“DIO AIUTI I GOVERNANTI, SIANO UNITI NEI MOMENTI DI CRISI PER IL BENE DEI POPOLI”   

EMERGENZA CORONAVIRUS, LE COMUNICAZIONI DAL COMUNE   

V Domenica dopo l´Epifania   

Presentazione del Signore   

S. Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe   

Giovedì 4 Giugno

Maggio 2020 | Voce Amica

Il Signore benedice la sofferenza degli ammalati e il lavoro di chi sta loro accanto

VOCE AMICA

di aprile-maggio 2020 è ora in distribuzione

In questo numero:

LA COPERTINA
Il Signore benedice la sofferenza degli ammalati e il lavoro di chi sta loro accanto

LA PAROLA DEL PARROCO
La speranza non è la stessa cosa dell’ottimismo

Carissimi,

stiamo ancora vivendo questo tempo segnato dal Covid19 che da due mesi sembra aver fermato il mondo chiudendoci in casa. Si sono susseguite innumerevoli domande, riflessioni, iniziative… che talvolta ci hanno aiutato, altre volte un po’ confuso, comprese le tante notizie che ormai dominano quasi completamente la scena dei giornali e dei Tg.

In questo momento così particolare vorrei esprimere la mia vicinanza innanzitutto a tutti coloro che hanno perso una persona a loro cara. Il dramma che ho potuto vedere e toccare con mano è la solitudine in cui siamo stati costretti a distaccarci dai nostri cari. Ho raccolto le lacrime di tante persone che hanno visto partire i loro genitori o conoscenti per non tornare più se non in una bara o in un’urna con le ceneri. Già la morte ci domanda non poca fatica, in questo modo poi è terribile! Preghiamo per tutti coloro che ci hanno lasciato e che ora godono la beatitudine di Dio ma anche per coloro che, rimasti soli, devono accettare una situazione non sempre comprensibile. Non aver potuto stingere la mano, non aver raccolto le ultime parole e accompagnato l’ultimo respiro… davvero tanta sofferenza! Solo Gesù risorto può darci la consolante certezza che nulla va perduto anche davanti al dramma della morte. Lui ci porta con sé perché la nostra vita è dono suo e non può perdersi nel vuoto del sepolcro, questo abbiamo annunciato a Pasqua e continuiamo a gridare al mondo: Cristo è risorto! E con lui anche noi risorgeremo, la morte non ha più alcun potere su di noi.

Un altro abbraccio fraterno vorrei darlo a tutti gli ammalati che hanno dovuto attraversare il tunnel di questa malattia tutt’altro che “leggera”, li abbiamo ricordati e continuiamo a ricordarli perché non si perdano d’animo. Con loro tutti i medici, infermieri e personale ausiliario che lavora negli ospedali e nelle case di cura. Vi siamo riconoscenti per l’infaticabile lavoro svolto e l’esempio che ci avete dato di dedizione e sacrificio. Senza dimenticare che tutto ciò lo fate quotidianamente non solo in questo tempo così eccezionale.

Per questo motivo ogni domenica siamo venuti a portarvi la Benedizione Eucaristica perché il Signore potesse alleviare le vostre sofferenze e darvi coraggio. Grazie di cuore.

Nonostante tutto rimango convinto che si deve rimettere al centro Qualcuno che abbiamo un po’ emarginato nella nostra vita.

Queste parole del Papa Benedetto mi aiutato a capire che se non ripartiamo da lì perdiamo il senso di noi stessi e della storia intera: “Una società nella quale Dio è assente – una società che non lo conosce più e lo tratta come se non esistesse – è una società che perde il suo criterio. Nel nostro tempo è stato coniato il motto della “morte di Dio”. Quando in una società Dio muore, essa diviene libera, ci è stato assicurato.

In verità, la morte di Dio in una società significa anche la fine della sua libertà, perché muore il senso che offre orientamento. Un mondo senza Dio può essere solo un mondo senza senso. La società occidentale è una società nella quale Dio nella sfera pubblica è assente e per la quale non ha più nulla da dire. E per questo è una società nella quale si perde sempre più il criterio e la misura dell’umano”.

Mi auguro che almeno per noi che ci diciamo discepoli di Gesù non venga mai meno questa certezza: non possiamo mai fare a meno di Dio, solo Lui può dare senso alla nostra vita!

Lo dobbiamo dire e testimoniarlo con rispetto ma anche con coraggio.

Se Dio è il senso della nostra vita allora c’è speranza anche nel buio del tunnel che stiamo attraversando altrimenti cadiamo in un falso irenismo che ci fa chiudere gli occhi davanti alla tagica realtà della prova e in ultimo anche della morte. Per questo ho trovato vera un’illuminante citazione di un grande uomo politico e intellettuale cristiano che fu Vaclav Havel: “La speranza non è la stessa cosa dell’ottimismo. Non si tratta della convinzione che una certa cosa andrà a finire bene, ma della certezza che quella cosa ha un senso, indipendentemente da come andrà a finire”.

Siamo ancora nel tempo di Pasqua, possa la risurrezione di Gesù donarci quella pace vera di cui tutti abbiamo veramente bisogno.

Avanti con coraggio!

don Luciano

PRIMO PIANO

23 febbraio 2020: una data che non scorderemo

“Io resto a casa”: memoria di un tempo favorevole

Benché sia notte, Signore, guidaci verso l’aurora!

In trincea all’Uboldo per prendersi cura del paziente

Didattica a distanza: lontani... ma vicini, una grande sfida!

Come seme al vento

In tanti con tanta voglia di aiutare

Davide Molisani, nostro concittadino, medico presso un ospedale della provincia di Bergamo

Alexa: riproduci Radio Cernusco Stereo

Abbiamo visto una liturgia fuori dal Tempio

Domenica 8 marzo messa in TV con l’Arcivescovo

Anziani e malati: una videochiamata per sentirsi vicini

Quaresima al tempo del coronavirus

Questa è una crisi d’umanità

L’uomo moderno davanti alla paura

COMUNITA’ PASTORALE

CPCP: Distanti ma uniti: condivisione e segni di speranza

Il crocifisso per le vie della città

Quando esce VOCE AMICA?

Don Remo è stato un dono di Dio per noi

Mons. Luca Raimondi è Vescovo Ausiliare: gioia immensa!

Aggiungi un posto a tavola

0-6 e Medie: Uscire... per vivere davvero!

Primarie: Vuoti di memoria? Chi ama educa a una storia di “speranza”

Adolescenti: Il perdono dopo la tempesta

LE PARROCCHIE:

Santa Maria Assunta

Sabato 11 aprile la Veglia Pasquale

Remigio, infaticabile nel suo lavoro, assistito da una schiera di angeli custodi

San Giuseppe Lavoratore

Che bello sentire quella voce!

Messaggio di Don Andrea Domenica 26 Aprile

Oratorio Paolo VI: Pronti per ripartire alla grande!

Festa Patronale di San Giuseppe Lavoratore

Padre Wimal ci ha scritto

Pierino, ora, danza in cielo!

Madonna del Divin Pianto

Dove eravamo rimasti ?

PASTORALE GIOVANILE

Don Andrea: La prossima estate: presenti e attivi, comunque!

Un Triduo speciale

Il “lock-down” dei ragazzi delle medie

Ado e 18-19enni nel lock-down

Giovane, dico a te. Alzati!

ASO’: Altro che Champions League!

Scout: Nel branco le cacce continuano

MISSIONI

Don Sandro: Tutto è dono vissuto e goduto, graças a Deus

Padre Emilio Spinelli in una nuova missione

ASSOCIAZIONI

AVIS Cernusco nell’emergenza Covid-19

CI HANNO SCRITTO

Cernusco sul Monte Nebo: sorprendenti tracce di generosità

LA CITTA’

La nostra comunità è costretta ad attraversare un “deserto” sconosciuto

Sepolto nel nostro cimitero, un santo tra noi

Nel ricordo di Suor Adriana Silvagni

Senza scordare le rubriche: il Diario, il Taccuino, la programmazione di Agorà, le Necrologie, tutti gli orari delle celebrazioni e degli uffici parrocchiali, l’anagrafe, anche “corposa”, di ciascuna parrocchia ...

VOCE AMICA”, al suo 95esimo anno di vita, è il mensile cattolico della Comunità pastorale “Famiglia di Nazaret”: chi non lo riceve direttamente a casa, lo può trovare in fondo alle chiese parrocchiali cittadine o in Libreria del Naviglio (via Marcelline 39, dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 18".

Il numero di aprile-maggio 2020 è in distribuzione da sabato 9 maggio
Il prossimo numero sarà in distribuzione da sabato 6 giugno 2020  (ma vediamo cosa il Coronavirus ci permetterà di fare ...)

Non perderti un numero

Numeri precedenti